È stato il consigliere comunale Marcello Corrias ad aprire il delicato tema della sicurezza urbana durante la seduta del Consiglio comunale di martedì 5 maggio, intervenendo su una questione che da tempo alimenta il dibattito cittadino tra episodi di degrado, paura percepita e richieste di maggiori controlli, riportata in auge dal programma televisivo “Fuori dal coro”.
L’ intervento però non si è potuto concludere, a causa dell’interruzione da parte del sindaco Massimo Zedda, così Casteddu online ha raggiunto telefonicamente il consigliere per chiedergli cosa avrebbe voluto dire in conclusione. “Il mio non era un intervento per criticare”, spiega Corrias, “ma per dire che noi come minoranza siamo pronti ad aiutare la maggioranza a risolvere questo problema”.
Il consigliere respinge l’idea che il tema della sicurezza venga affrontato solo come una questione sociale o legata alla povertà. “Quella è una parte del problema”, sottolinea, “ma c’è anche un’altra realtà: tante persone oggi hanno paura. Uscire la sera con la famiglia, in alcune zone della città, non viene più vissuto con serenità”.
In proposito riporta anche episodi vissuti direttamente dai cittadini. “Una coppia di amici, passando verso Piazza Yenne, si è sentita osservata da un gruppetto di persone e ha preferito tornare indietro. Questo significa che c’è una percezione di insicurezza che non possiamo ignorare”.
Secondo Corrias, il tema non riguarda solo Piazza del Carmine ma diversi quartieri della città: dalla Marina a Viale Sant’Avendrace, dove – riferisce – i residenti denunciano nuovamente furti nelle auto, scarsa illuminazione e situazioni di degrado urbano. “Hanno paura di raggiungere a piedi i luoghi, e se non trovano parcheggio nei pressi del posto a cui sono diretti ci rinunciano e rientrano a casa. Non vogliamo fare polemica”, precisa, “ma aiutare a trovare soluzioni insieme. Il problema è diventato grande e va affrontato unendo le idee della maggioranza e della minoranza”.
Tra le proposte che avrebbe voluto presentare integralmente in Aula, c’è infatti quella di attivare un presidio serale fisso della Polizia Municipale nella Marina, utilizzando uno dei piccoli immobili comunali presenti nella zona. “Due vigili presenti la sera potrebbero dare tranquillità ai cittadini e ai commercianti”, spiega.
Corrias spiega di esserci rimasto male soprattutto per il modo in cui si è concluso il suo intervento. “Mi è stato detto che mancavo di rispetto alla sala, ma io ho un grandissimo rispetto delle istituzioni. Appena mi è stato chiesto di interrompere, mi sono fermato subito”.
Un’emozione che il consigliere non nasconde nemmeno nel rapporto con l’Aula consiliare: “Quando entro in quella sala mi emoziono. Mi preparo gli interventi scrivendoli prima, perché ci tengo davvero”.
Il consigliere insiste sul fatto che il suo obiettivo non fosse attaccare il sindaco. “Il sindaco ha mille problemi e io non volevo metterlo in difficoltà. Se avessi potuto concludere il mio discorso, sarebbe stato chiaro che il messaggio era uno solo: lavoriamo insieme per restituire serenità alla città”.










