Un iter prevedibile visti gli ultimi sviluppi che si è concretizzato in queste ore. La Procura generale di Pavia ha infatti notificato la chiusura delle indagini ad Andrea Sempio, nuovo indagato per il caso Garlasco. Il 38enne è stato interrogato ieri per 4 ore e si è avvalso delle facoltà di non rispondere. Come già emerso nei giorni scorsi, secondo la Procura sarebbe Sempio il responsabile del delitto di Chiara Poggi. Il giovane avrebbe agito da solo spinto da un rifiuto ad un approccio sessuale da parte della vittima, ipotesi negata categoricamente sia da Sempio che dai legali. Proprio gli avvocati di Sempio, in particolare Liborio Cataliotti, ha già affermato – in merito alle ormai note intercettazioni- al programma di Canale 5 “Dentro la Notizia” che “il mio cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni e non solo, ovviamente, una volta che le avesse ascoltate e contestualizzate e una volta fatto appello alla propria memoria”.
Questa chiusura delle indagini potrebbe essere quindi l’anticamera di un rinvio a giudizio per Sempio e di una richiesta di revisione del processo per Stasi da parte della procura di Pavia. Al momento infatti è Alberto Stasi l’unico condannato a 16 anni per il delitto della fidanzata. Un momento delicatissimo quindi per uno dei casi più mediatici degli ultimi anni che potrebbe riservare a breve ulteriori importanti risvolti.













