Una serata di ordinari controlli nel capoluogo si è trasformata in un inseguimento tra le vie cittadine, conclusosi con l’arresto di quattro uomini per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scaturita durante un ordinario servizio di pattugliamento, quando i Carabinieri della Stazione di Sant’Avendrace hanno notato un’auto compiere una manovra sospetta e repentina proprio per evitare l’incontro con i militari. Nonostante l’alt imposto dalla pattuglia dopo aver raggiunto l’auto sospetta, il conducente ha scelto di accelerare nel tentativo di dileguarsi, dando il via a un concitato inseguimento tra le vie del quartiere. La fuga ha avuto però vita breve: grazie alla prontezza degli operanti, il veicolo è stato intercettato e bloccato in piena sicurezza solo poche strade dopo l’inizio della fuga.
Secondo quanto ricostruito, durante la corsa per sfuggire al controllo, i passeggeri avrebbero tentato di sbarazzarsi di due involucri gettandoli dal finestrino, sperando che il gesto passasse inosservato. L’intuizione dei militari è stata però immediata: il materiale, subito recuperato lungo la carreggiata, si è rivelato essere cocaina. La successiva perquisizione, estesa sia agli occupanti che all’abitacolo del mezzo, ha permesso di rinvenire ulteriori due confezioni della medesima sostanza, portando il bilancio complessivo a circa 28 grammi di stupefacente.
Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito presso la Caserma di Su Planu, gli arrestati – un trentaduenne di Selargius, due Quartesi rispettivamente di 36 e 40 anni e un trentaseienne di Guamaggiore, tutti già noti alle Forze di Polizia – sono stati accompagnati presso i propri domicili in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo.












