Nuovi elementi investigativi e approfondimenti sui rapporti familiari al centro della quarta udienza del processo contro Claudio Gulisano, il 44enne accusato di aver ucciso i genitori Luigi Gulisano e Marisa Dessì, trovati morti nel dicembre 2024 nel loro appartamento al Quartiere del Sole, a Cagliari.
L’udienza davanti alla Corte d’Assise si è concentrata soprattutto sull’analisi dei contenuti presenti nel cellulare di un’amica di famiglia della coppia. Su disposizione del presidente della Corte, un ingegnere informatico effettuerà la copia forense del telefono della donna, che aveva raccontato di essere a conoscenza dei rapporti difficili tra Luigi Gulisano e il figlio. Sotto esame anche gli accessi ai conti e i movimenti di denaro effettuati prima e dopo il delitto.
Secondo la Procura, Claudio Gulisano avrebbe ucciso i genitori strangolandoli e soffocandoli per motivi economici, legati alle difficoltà finanziarie successive al fallimento del market che il padre gli aveva affidato. Oltre al duplice omicidio pluriaggravato, il 44enne deve rispondere anche di frode informatica: l’accusa sostiene che avrebbe utilizzato l’home banking dei genitori per prelevare circa 20mila euro dai loro conti.
Il processo riprenderà il prossimo 16 settembre.












