La prima applicazione riguarda l’America’s Cup di vela e, in particolare, la regata preliminare in programma a fine maggio. L’obiettivo è misurare le ricadute generate dalla presenza di spettatori, team, volontari e media, con un’attenzione specifica alla spesa per alloggi, ristorazione, trasporti, intrattenimento, shopping e servizi. Analisi estese anche ai contratti con i fornitori e all’indotto generato dall’evento.
Lo studio non si limiterà ai dati economici: previste anche analisi delle reazioni sui social network, interviste e sondaggi sul pubblico.
L’intesa avrà durata triennale e sarà sviluppata attraverso convenzioni operative e progetti specifici. Secondo la Regione, gli obiettivi principali sono lo sviluppo del turismo destagionalizzato, la crescita dell’artigianato e del commercio, la promozione di un modello sostenibile e inclusivo e il rafforzamento dell’identità territoriale.
Parallelamente all’America’s Cup, la Regione annuncia la prossima attivazione di ulteriori convenzioni per il monitoraggio degli eventi identitari dell’Isola, dalla festa di Sant’Efisio alla Sartiglia di Oristano.












