La decisione arriva al termine di un percorso amministrativo che ha portato l’esecutivo guidato dal sindaco Massimo Zedda a individuare nella figura delle staffette partigiane un riferimento simbolico coerente con la funzione stessa del ponte.
Nella relazione allegata alla delibera viene infatti sottolineata l’affinità tra l’opera ingegneristica e il ruolo svolto durante la Resistenza dalle donne che facevano da collegamento tra le formazioni partigiane, garantendo comunicazioni e supporto logistico in condizioni di rischio costante. Un’attività descritta come un “ponte umano” tra territori, persone e organizzazioni impegnate nella lotta di Liberazione.
L’intitolazione è stata approvata dalla Giunta che ha anche incaricato gli uffici competenti di avviare l’iter previsto, compreso il passaggio alla Prefettura di Cagliari per la necessaria autorizzazione, come stabilito dalla normativa sulla toponomastica.
Con il via libera definitivo, il nuovo “Ponte delle Staffette Partigiane” entrerà ufficialmente nello stradario comunale e sarà segnalato con la nuova denominazione bilingue prevista dal regolamento cittadino.












