Centinaia di volontari in campo con Rebelterra per i “Clean up games”, la spiaggia era stata ripulita anche lo scorso anno, “speravamo di trovare meno rifiuti e invece questa è la spazzatura raccolta”.
Una fila di decine di metri di pattume, suddivisi per genere, che erano sparpagliati lungo la costa. C’è di tutto, dai pneumatici ai ventilatori, dalle cartacce alle bottiglie di vetro. Una distesa desolante che mette in evidenza come l’uomo ha ancora tanto da imparare, partendo proprio dal rispetto verso l’ambiente. Un “disastro ambientale”, “nessun rispetto” si legge tra i tanti commenti social.
La partecipazione all’evento è stata straordinaria, a disposizione dei volontari anche i bus che da piazza Matteotti hanno portato la flotta verso la spiaggia di Giorgino. Tanto lavoro mosso dal senso civico e dalla solidarietà, una unione messa in atto per l’amore verso la propria terra. “Bellissimo vedere così tanta gente unita per queste cose complimenti a voi e un malaugurio con tutto il cuore ai caddozzi”, “è stata una esperienza commovente quella di partecipare alla pulizia della spiaggia di Giorgino. Fiera di esser stata con tutti gli altri volontari a liberare la spiaggia e i bordi strada dai rifiuti. È ora per una task force di educazione ambientale partendo dall”asilo nido alle scuole, a ogni singolo cittadino. Non ho mai capito e non lo capirò mai un comportamento talmente incivile nel contesto di un isola di una bellezza straordinaria. La speranza viene riposta nei tantissimi giovani che hanno preso parte alla giornata” hanno espresso alcuni volontari.










