Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Anfiteatro, la legnaia non c’è più e il Comune ammette: “Pochi danni”

di Fiorella Garofalo
28 Giugno 2017
in cagliari, centro-storico

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

di Ennio Neri

Addio alla legnaia. Le tribune in legno costruite nell’anfiteatro romano non ci sono più. Nel 2012 la liberazione di platea e primo anello e ora sono spariti anche secondo, terzo e anello e vie di fuga. E non torneranno mai più. Ora il monumento archeologico più importante della città sarà restaurato, dopodiché verrà sistemato un nuovo spazio per gli spettacoli. Ma dei grandi concerti, quelli da 4 mila persone per intenderci, resterà solo il ricordo. La legnaia è stata dichiarata incompatibile sotto il profilo della valorizzazione del paesaggio e così la nuova struttura che sarà sistemata all’anfiteatro sarà leggera e difficilmente potrà accogliere più di mille spettatori. E Maria Luisa Mulliri, funzionaria dell’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune ammette: “Abbiamo trovato il monumento in buone condizioni. Non ci sono danni gravi”.

Passare oggi in viale Sant’Ignazio significa rivedere il monumento come 15 anni fa, prima cioè che la “legnaia” le tribune in legno montate nel 2002, fossero sistemate sopra quel che resta dell’antica arena romana. L’anfiteatro, su input dell’ex sovrintendente Minoja, è stato chiuso agli spettacoli nella primavera 2011 dall’allora assessore Giorgio Pellegrini negli ultimi mesi della consiliatura di Floris. Nel giugno 2011 Zedda, neoletto, conferma la decisione anche in virtù di una relazione dell’Iscr (Istituto superiore per la conservazione e il restauro) del Mibact che certificava l’orami definitiva compromissione della legnaia e i pericoli per il monumento (derivanti in primo luogo da muschi e muffe che spuntavano sotto la legnaia a causa dell’umidità). Sempre Zedda parte con la decostruzione: via platea e primo anello. Dopo questa prima fase di rimozione vennero trovati tondelli piantati nella roccia e tracce di scasso che facevano pensare al peggio. Si temeva cioè che dopo la rimozione del secondo e terzo anello delle tribune venissero fuori danni maggiori.

Invece “non abbiamo trovato danni particolari al monumento”, spiega Maria Luisa Mulliri, “i gradoni a rischio per l’umidità causata dalle tribune in legno ora sono al sicuro, i punti di ancoraggio di tutta la struttura sono soltanto 4 e verranno rimossi delicatamente”. Sospiro di sollievo dunque per uno dei monumenti archeologici più importanti dell’Isola.

C’è ancora la gru utilizzata per i lavori e presto verrà rimossa. Dopodiché partirà il restauro del monumento. Infine l’allestimento del nuovo spazio per gli spettacoli. Tempi ancora lunghi perché passo va concertato assieme alla Sovrintendenza ai Beni archeologici.

“La notizia che gli spalti in legno e tubi innocenti dell’anfiteatro romano di Cagliari”, spiega Federico Ibba, consigliere comunale dei Popolari, “montati dalle amministrazioni del centro destra per gli spettacoli, non hanno causato alcun danno alle gradinate originali dell’anfiteatro, ci fa capire quanto sia stata pretestuosa e frutto solo di decisione politica dell’attuale maggioranza di centro sinistra del Comune di Cagliari, quella di chiudere uno spazio per l’arte che tutte le città d’Italia ci invidiavano. Infatti”, aggiunge, sono stati anni di polemiche politiche volte solamente a privare i cagliaritani, i sardi e tutti i turisti di uno spazio per l’arte, la cultura e i concerti unico nel Mediterraneo. Prendiamo atto che l’anfiteatro è rimasto integro e mettiamo da parte una volta per tutte le polemiche”.

Tre le proposte di Ibba: “Inserire l’anfiteatro romano in un grande parco assieme all’orto botanico, finanziare con fondi regionali l’abbattimento del muro di cinta, peraltro già pericolante, di tutto l’orto botanico; punto secondo, riaprire immediatamente l’anfiteatro agli spettacoli e all’arte, pensando spalti che contengano almeno 2000 persone sedute, ad iniziare da questa estate; punto numero tre, sull’esempio dell’arena di Verona, fare una bando internazionale per studiare una copertura come hanno fatto proprio nella città scaligera. In questi giorni, infatti, un’azienda tedesca sì è aggiudicata un appalto da 13,5 milioni di euro, sponsorizzati da azienda privata, che prevede una copertura high-tech di tutta l’arena di Verona. Perché anche noi a Cagliari non proviamo a pensare in grande?”

Tags: anfiteatrolegnaia
Previous Post

Nuovi sbarchi di migranti in Sardegna, arrivate ieri 63 persone

Next Post

Sardegna, nasce una legge per aiutare le famiglie più numerose

Articoli correlati

Paga ma non riceve il motore per l’auto, 60enne di San Gavino truffato da una coppia di Napoli

Cagliari, 400mila euro spariti dal conto: maxi truffa a un imprenditore

Cagliari, ragazze molestate sui bus: “Abbiamo paura con la gonna, si avvicinano e tentano di toccarci”

“Le carceri in Sardegna esplodono di stranieri, è una situazione di emergenza”

Cagliari in corsa come Capitale Italiana del Mare 2026: fra ambiente, sport e turismo si punta a un milione di euro

A Cagliari cresce la paura: insicurezza e rischio risparmi per 7 cittadini su dieci

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Poetto tra degrado e inciviltà, la denuncia di Ada Lai: rifiuti ovunque nell’area dei “caddozzoni” (VIDEO)

Poetto tra degrado e inciviltà, la denuncia di Ada Lai: rifiuti ovunque nell’area dei “caddozzoni” (VIDEO)

Monserrato, rispedito a casa dal pronto soccorso con un corpo estraneo nell’occhio: “Nessun oculista disponibile in tutta la Città Metropolitana”

Monserrato, rispedito a casa dal pronto soccorso con un corpo estraneo nell’occhio: “Nessun oculista disponibile in tutta la Città Metropolitana”

Next Post

Sardegna, nasce una legge per aiutare le famiglie più numerose

ULTIME NOTIZIE

Paga ma non riceve il motore per l’auto, 60enne di San Gavino truffato da una coppia di Napoli

Cagliari, 400mila euro spariti dal conto: maxi truffa a un imprenditore

Cagliari, ragazze molestate sui bus: “Abbiamo paura con la gonna, si avvicinano e tentano di toccarci”

“Le carceri in Sardegna esplodono di stranieri, è una situazione di emergenza”

Cagliari in corsa come Capitale Italiana del Mare 2026: fra ambiente, sport e turismo si punta a un milione di euro

A Cagliari cresce la paura: insicurezza e rischio risparmi per 7 cittadini su dieci

Il deputato Emanuele Pozzolo fuori strada con il suv: tasso alcolemico superiore al consentito

Il deputato Emanuele Pozzolo fuori strada con il suv: tasso alcolemico superiore al consentito

Tragico schianto a Iglesias per un malore, esce di strada con l’auto e muore a 77 anni

Tragico schianto a Iglesias per un malore, esce di strada con l’auto e muore a 77 anni

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025