Villasimius, Punta Molentis scambiata per discarica: rotoli di guaina bituminosa abbandonati con noncuranza sul ciglio della strada, scaricati giù per il pendio, lì dove la natura è più vulnerabile. La rabbia delle Guardie ambientali Sardegna: “Vergognatevi”.
Ferita dal devastante incendio lo scorso anno, la splendida località oggi è nuovamente in pericolo: “Non è bastato il fuoco a devastare la nostra terra, non è bastato vedere il nero della cenere inghiottire la macchia mediterranea l’estate scorsa.
Oggi, in quel che resta di un paesaggio ferito che cerca faticosamente di rinascere, dobbiamo assistere all’ennesimo atto di puro sciacallaggio ambientale.
Lungo la litoranea che collega Villasimius a Castiadas, proprio sopra lo splendore di Punta Molentis, qualcuno ha deciso che la nostra casa fosse una discarica”.
Un insulto alla comunità, insomma, “mentre residenti e turisti lottano per preservare la bellezza della Sardegna, pochi ignobili individui calpestano il bene comune per risparmiare sui costi di smaltimento.
Chi compie questi gesti non è un “furbetto”, è un criminale.
È un individuo che odia la propria terra e manca di rispetto a chiunque la ami.
Invitiamo chiunque veda movimenti sospetti o furgoni intenti a scaricare illegalmente a segnalare immediatamente alle autorità competenti (Corpo Forestale, Carabinieri o Polizia Locale).
Non possiamo restare in silenzio davanti a questo scempio.
La Sardegna non è la vostra pattumiera. Vergognatevi”.










