La tragedia accaduta ieri mattina nell’atollo di Vaavu, alle Maldive, ha portato via 5 vite. Cinque giovani italiani e professionisti, impegnati in un’immersione finita nel modo peggiore. Fra le vittime, anche la professoressa Monica Montefalcone, 52 anni, e sua figlia Giorgia, 22. Grandissima esperta nel suo settore di studio degli ecosistemi marini e docente universitaria, Montefalcone ha collaborato anche con l’ Area Marina Protetta Capo Carbonara, che ha voluto ricordarla per le sue doti professionali e umane.
“L’Area Marina Protetta Capo Carbonara si unisce al dolore dei familiari e dei cari di tutte le persone coinvolte in questa terribile e improvvisa tragedia”, si legge in un post commosso.
“Un pensiero particolare va alla Professoressa Monica Montefalcone, con la quale l’AMP e tutto il suo staff hanno avuto il privilegio di collaborare per anni in diversi progetti. Il suo contributo scientifico al nostro territorio è stato di straordinario valore e, grazie alle sue competenze, abbiamo potuto approfondire la conoscenza dei fondali e degli habitat marini presenti all’interno dell’AMP Capo Carbonara, ottenendo informazioni preziose per la loro tutela”.
“Nel corso di queste collaborazioni abbiamo avuto modo di conoscerla e apprezzarla non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano: il suo sorriso contagioso, l’amore e la dedizione con cui viveva il proprio lavoro sono stati per tutti noi fonte di ispirazione. Ha saputo condividere e diffondere il suo sapere con semplicità ed empatia, trasmettendo a chiunque la incontrasse il suo profondo legame con il mare.
Ciao cara Monica, e grazie. Porteremo con noi i tuoi insegnamenti e la tua gioia, cercando di trasmettere lo stesso amore e la stessa passione che hai saputo condividere.”












