Monica Montefalcone non era solo una professionista preparatissima che amava il proprio lavoro, ma una professoressa apprezzata per le sue doti umane dai suoi studenti.
Montefalcone, che ha perso la vita nella tragica immersione alla Maldive, ha lasciato un segno indelebile nei suoi ragazzi, che hanno deciso di renderle omaggio con un gesto commovente. Reciteranno infatti una preghiera collettiva sul Cristo degli Abissi, statua bronzea che si trova a 17 metri sul fondale della baia di San Fruttuoso tra Camogli e Portofino all’interno dell’Area naturale marina protetta Portofino.
Un luogo che non potrebbe essere più adeguato e apprezzato dalla loro professoressa, che ha insegnato loro l’amore per il mare e il rispetto per la natura. La statua è proprio un omaggio non solo al legame con il mondo subacqueo ma a tutti coloro che sono morti in mare.
Intanto, nelle scorse ore sono rientrate le salme delle vittime: Gianluca Benedetti, Monica Montefalcone, e sua figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, neo laureato.
Tra le ipotesi su cosa possa essere accaduto, si crede che i 5 italiano abbiamo smarrito la strada all’interno della grotta di Hekunu Kandu. La procura di Roma prosegue le delicate indagini sulla vicenda: al vaglio degli inquirenti anche le mail della Professoressa Montefalcone e tutte le procedure effettuate prima dell’immersione. Secondo l’Università di Genova “l’attività di immersione subacquea non rientrava in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma è stata svolta a titolo personale”.












