Sul tema della cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, introdotta dalla legge del 27 marzo 2026, la sindaca Barbara Pusceddu blocca la minoranza: “Ho già dato mandato formale agli uffici comunali di avviare un’analisi tecnica approfondita sulla misura, per valutarne la reale applicabilità al nostro Comune, l’impatto sul bilancio e le implicazioni per l’ente”.
Dopo l’annuncio dell’opposizione di un’interrogazione sul tema, Pusceddu replica: “È necessario fare chiarezza di fronte ai cittadini, evitando che la legittima dialettica politica si trasformi in una rincorsa a piantare bandierine”.
“Apprendiamo dalla stampa della proposta di deliberazione urgente depositata dai consiglieri di minoranza. È utile, tuttavia, ristabilire la realtà dei fatti: insieme all’assessore al bilancio, Katiuscia Concas, ho già dato mandato formale agli uffici comunali di avviare un’analisi tecnica approfondita sulla misura, per valutarne la reale applicabilità al nostro Comune, l’impatto sul bilancio e le implicazioni per l’ente”.
“Il lavoro della macchina amministrativa è in corso da tempo. La scadenza del 30 giugno — termine entro cui l’eventuale delibera e regolamento devono essere approvati dal Consiglio Comunale per diventare efficace — è ben presente a chi ha la responsabilità di guidare questo paese e sta lavorando seriamente alla proposta.
Il nostro compito è istruire le pratiche, verificare i numeri con gli uffici finanziari, valutarne la sostenibilità e poi decidere con cognizione di causa, a tutela di tutta la comunità e non solo di una parte. Non basta allegare una bozza di regolamento per definire un’operazione complessa che incide sulle casse pubbliche; serve un lavoro tecnico rigoroso, che è esattamente ciò che stiamo facendo.
Come ricordiamo spesso nei nostri comunicati, la politica, quando è all’altezza del suo compito, non si limita a inseguire la cronaca o a insinuare ritardi inesistenti: costruisce, propone e si assume la responsabilità delle proprie azioni”.












