Siliqua, chiesa violata da ignoti: porta divelta e incisa con simboli volgari. Don Enrico: “Io non commento, richiamo solo alla corresponsabilità”. Forse per noia, uno o più ignoti hanno preso di mira la chiesa di San Sebastiano più volte.
Da quest’inverno è transennata con relativa ordinanza perché pericolante. “Con tutte le interlocuzioni e l’interessamento necessario per la sistemazione di un bene storico come questo e di un vero e proprio gioiello per la nostra comunità ecclesiale e civile sogniamo di vederla giustamente al più presto sistemata.
Io ringrazio di cuore soprattutto la stessa amministrazione comunale che a tal proposito sta muovendo i suoi passi” spiega il parroco.
“Però… (e non è la prima volta) proprio perché patrimonio unico e insostituibile… oggi troviamo la chiesa in queste condizioni?
Io non commento, richiamo solo alla corresponsabilità, a quel senso civico e quindi alla nostra fede che come direbbe don Bosco ci impegna per essere buoni cristiani e onesti cittadini.
Lui che insisteva sul bisogno di educare con il cuore.
Queste immagini… sono segno di noia?
Come possiamo impegnare il nostro tempo in modo saggio e utile? Vorremmo prevenire e non curare.
Vogliamo fare del bene e il primo bene è capire che di questo nostro bene (chiedo scusa per il gioco di parole) ne siamo custodi e amministratori insieme”.










