È stato rintracciato e catturato nella notte il detenuto evaso nella tarda mattinata di ieri dalla casa penale di lavoro all’aperto di Is Arenas, nel sud-ovest della Sardegna.
Secondo quanto riferito dal sindacato, fin dalle prime ore successive alla fuga circa trenta appartenenti alla polizia penitenziaria, molti dei quali fuori servizio, si sono attivati nelle ricerche che sono proseguite per tutta la serata con il supporto del reparto a cavallo e con ulteriori controlli organizzati nelle ore successive.
Determinante, sempre secondo la Fns Cisl, sarebbe stato l’intervento di un agente in servizio a Is Arenas ma proveniente dalla sede di Bari. L’uomo, mentre rientrava a Guspini dopo il turno, avrebbe notato una persona che cercava di nascondersi alla vista dei fari dell’auto. Dopo aver dato l’allarme ai colleghi, è riuscito a bloccare il fuggitivo nonostante un tentativo di fuga e la resistenza opposta.
Il segretario generale della Fns Cisl Sardegna, Giovanni Villa, ha espresso apprezzamento per la professionalità del personale coinvolto, sottolineando il “senso di appartenenza e lo spirito di sacrificio” degli agenti della polizia penitenziaria.
Secondo quanto riferito dal sindacato, fin dalle prime ore successive alla fuga circa trenta appartenenti alla polizia penitenziaria, molti dei quali fuori servizio, si sono attivati nelle ricerche che sono proseguite per tutta la serata con il supporto del reparto a cavallo e con ulteriori controlli organizzati nelle ore successive.
Determinante, sempre secondo la Fns Cisl, sarebbe stato l’intervento di un agente in servizio a Is Arenas ma proveniente dalla sede di Bari. L’uomo, mentre rientrava a Guspini dopo il turno, avrebbe notato una persona che cercava di nascondersi alla vista dei fari dell’auto. Dopo aver dato l’allarme ai colleghi, è riuscito a bloccare il fuggitivo nonostante un tentativo di fuga e la resistenza opposta.
Il segretario generale della Fns Cisl Sardegna, Giovanni Villa, ha espresso apprezzamento per la professionalità del personale coinvolto, sottolineando il “senso di appartenenza e lo spirito di sacrificio” degli agenti della polizia penitenziaria.












