Dopo un anno di chiusura riapre progressivamente il Poliambulatorio di Sestu, nell’hinterland di Cagliari, che torna operativo con la ripresa graduale dei servizi sanitari e sarà trasformato nei prossimi mesi in Casa della Comunità finanziata con fondi PNRR.
Secondo la Asl di Cagliari, da questa mattina sono già attive alcune prestazioni ambulatoriali, mentre il pieno ripristino delle attività avverrà nelle prossime settimane con il completamento del rientro dei servizi territoriali.
La struttura sarà uno dei punti centrali del nuovo modello di assistenza di prossimità, con medicina generale, infermieristica di comunità, specialistica ambulatoriale, guardia medica e punto prelievi, in un sistema orientato alla presa in carico integrata dei pazienti.
Sono in corso le ultime verifiche tecniche e amministrative per la chiusura dell’iter PNRR, mentre proseguono traslochi e adeguamenti logistici con il progressivo reinserimento del personale sanitario.
Per il direttore generale della Asl di Cagliari, Aldo Atzori, la riattivazione del presidio è il risultato della collaborazione tra azienda sanitaria, Regione e Comune e rappresenta un passaggio chiave per rafforzare l’assistenza territoriale, con particolare attenzione alle cronicità e alle fasce più fragili della popolazione.
Secondo la Asl di Cagliari, da questa mattina sono già attive alcune prestazioni ambulatoriali, mentre il pieno ripristino delle attività avverrà nelle prossime settimane con il completamento del rientro dei servizi territoriali.
La struttura sarà uno dei punti centrali del nuovo modello di assistenza di prossimità, con medicina generale, infermieristica di comunità, specialistica ambulatoriale, guardia medica e punto prelievi, in un sistema orientato alla presa in carico integrata dei pazienti.
Sono in corso le ultime verifiche tecniche e amministrative per la chiusura dell’iter PNRR, mentre proseguono traslochi e adeguamenti logistici con il progressivo reinserimento del personale sanitario.
Per il direttore generale della Asl di Cagliari, Aldo Atzori, la riattivazione del presidio è il risultato della collaborazione tra azienda sanitaria, Regione e Comune e rappresenta un passaggio chiave per rafforzare l’assistenza territoriale, con particolare attenzione alle cronicità e alle fasce più fragili della popolazione.









