Terribile episodio di violenza in una casa di Mestre. Una ragazza bengalese di 17 anni ha denunciato di essere violentata nella sua abitazione in cui vive con il compagno, il bimbo di 3 mesi e altre persone. Secondo quanto emerso fino a questo momento, i sospetti sarebbero rivolti ad un coinquilino della giovanissima vittima.
Affondo durissimo da parte della Sindaca di Monfalcone e deputato della Lega a Parlamento Europeo Anna Cisint, che ipotizza un contesto preciso in cui è avvenuta la violenza: “Ennesimo episodio inaccettabile e la notizia arriva proprio oggi”, scrive Cisint. “Uno stupro vergognoso che ha avuto come preda una diciassettenne bengalese. Un’altra vittima della violenza dell’Islam radicale e probabilmente del sistema marcio basato sulle ospitalità.
Una minorenne bengalese già con figli: mi chiedo, una sposa bambina?
Stuprata “dall’ospite”, anche lui islamico, presenza dietro alla quale spesso si nasconde un mercato nero di subaffitti illegali e posti letto abusivi. Un mercato islamico dell’orrore, dove la donna viene doppiamente svenduta: prima come sposa e madre a soli 17 anni, poi in pasto agli “ospiti” abusivi.
Per loro la donna vale zero, un oggetto da mercificare.
Questa è la pseudo-cultura che la sinistra vuole portare anche in Comune Venezia??
Per noi questi soggetti devono essere reimpacchettati e spediti da dove sono venuti”.













