Nel pomeriggio di ieri un incendio ha devastato il meraviglioso Orto Giardino Mariposa de Cardu a Quartucciu. Un danno enorme di un progetto frutto del lavoro instancabile della fondatrice Rita Atzeri e dei suoi collaboratori che si solo trovati di fronte a uno scenario terribile.
È la stessa Atzeri a spiegare l’accaduto, addolorata e arrabbiata per un gesto così vile.
“Questo è stato il nostro pomeriggio di ieri, 30 maggio 2026, all’Orto Giardino Mariposa de Cardu”, scrive con amarezza.
“Chi appicca un incendio è un individuo senza dignità, un devastatore spietato, che con le sue azioni rinnega il ventre da cui è nato, perché non c’è madre che non provi orrore e dolore per aver dato alla luce tanta empietà.
Distruggere senza pietà ecosistemi secolari, condannare a morte la fauna selvatica e mettere a repentaglio la vita umana, inclusa quella degli operatori di soccorso, sono questi i frutti della sua azione.
La viltà e l’egoismo si celano dietro le fiamme, niente altro.
Dietro il gesto di chi appicca un rogo si nasconde quasi sempre una lucida volontà criminale. Speculazione edilizia? Desiderio di aggirare i vincoli ambientali per piegare il territorio ai propri squallidi scopi? Invidia?
Non si tratta mai di una fatalità, ma di un attacco premeditato contro il patrimonio collettivo.
Chi appicca il fuoco dimostra un disprezzo totale per la natura e per la comunità, barattando la bellezza e la sicurezza del territorio per un tornaconto personale o per pura malvagità.
Una condanna unanime e senza appello.
Questo non è un crimine che può essere derubricato o giustificato. È un’azione che merita la più ferma condanna sociale, l’isolamento civile e una punizione esemplare, poiché chi appicca il fuoco dimostra di non avere alcun rispetto per la vita e per il pianeta.”










