Tre interrogazioni distinte per affrontare tre problemi diversi ma strettamente collegati tra loro: degrado e rifiuti, occupazione impropria degli spazi pubblici e carenza di controlli, manutenzione e sicurezza dei percorsi pedonali. La consigliera comunale Stefania Loi, prima firmataria degli atti depositati in Consiglio comunale, porta all’attenzione dell’Amministrazione la situazione della piazza della Chiesa di via Ausonia, del Poetto e delle aree limitrofe, oggetto da tempo di numerose segnalazioni da parte dei cittadini. «Parliamo di una delle zone più frequentate, conosciute e rappresentative della nostra città. Eppure le immagini e le testimonianze che continuano ad arrivare raccontano una realtà fatta di abbandono, incuria e assenza di controlli che non possiamo più considerare normale.» La prima interrogazione riguarda il persistente degrado urbano e l’abbandono di rifiuti. Tra le segnalazioni raccolte figurano cumuli di indumenti lasciati per giorni negli spazi pubblici, una culla abbandonata nella piazza della Chiesa di via Ausonia e rifiuti presenti anche nelle aree limitrofe all’arenile. «Non è soltanto una questione di decoro. Quando materiali e rifiuti rimangono abbandonati per giorni in piena stagione estiva si pongono anche evidenti problemi igienico-sanitari. Una città che ambisce ad essere accogliente e attrattiva non può permettersi situazioni di questo tipo.» La seconda interrogazione affronta il tema della legalità e della tutela degli spazi pubblici. Da anni cittadini e residenti denunciano la presenza di auto parcheggiate sui marciapiedi e all’interno delle aiuole, con danni evidenti al verde pubblico e limitazioni alla mobilità pedonale. Alle criticità si aggiungono le segnalazioni relative ai parcheggiatori abusivi e all’occupazione impropria degli stalli riservati ai residenti. «Le aiuole non sono parcheggi e i marciapiedi non possono essere considerati aree di sosta. Il verde pubblico è un bene comune che va protetto e rispettato. Quando l’illegalità diventa tollerata, il messaggio che passa è che le regole valgono solo per chi le rispetta.» La terza interrogazione è dedicata allo stato dei marciapiedi e dei percorsi pedonali della zona. I cittadini segnalano allagamenti durante le piogge, tratti dissestati, superfici sterrate, pietrame e condizioni che rendono difficoltoso il passaggio soprattutto per anziani, persone con disabilità e famiglie con passeggini. «L’accessibilità non è un favore che si concede ai cittadini, ma un diritto. Chiunque deve poter percorrere in sicurezza gli spazi pubblici, senza ostacoli e senza rischi.» Secondo Stefania Loi le tre interrogazioni costituiscono un unico quadro complessivo che evidenzia la necessità di una maggiore attenzione verso il Poetto e le sue aree di accesso. «Quello che emerge dalle segnalazioni dei cittadini è un problema più ampio: la mancanza di una presenza costante dell’Amministrazione sul territorio. Via Ausonia e il Poetto non possono essere ricordati soltanto quando si organizzano eventi o quando qualche immagine finisce sui giornali. Hanno bisogno di manutenzione, controlli e cura quotidiana.» «Con questi tre atti chiediamo risposte precise, dati concreti e soprattutto interventi. Perché una delle zone più belle e frequentate di Cagliari merita rispetto. E perché il degrado non può diventare la normalità solo perché ci si è abituati a conviverci.»









