Debutto ufficiale in Sardegna per Futuro Nazionale, il movimento politico legato a Roberto Vannacci, che alla Fiera di Cagliari ha richiamato centinaia di partecipanti per il primo confronto regionale del progetto in vista della Costituente nazionale prevista a Roma. Un appuntamento che segna l’avvio dell’organizzazione territoriale del movimento nell’Isola e che ha avuto come protagonista assoluto l’europarlamentare ed ex generale.
Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati i temi legati alla strutturazione del movimento in Sardegna, alla definizione degli obiettivi politici e alla rappresentanza regionale all’interno della futura fase costituente nazionale. Al termine dei lavori sono stati anche nominati i delegati sardi che prenderanno parte alla Costituente di Roma.
Tra interventi identitari, richiami alla sovranità e critiche all’attuale quadro politico regionale, Vannacci ha attaccato la presidente della Regione Alessandra Todde, soffermandosi in particolare sui temi dei trasporti e della gestione delle politiche per la Sardegna.
Parole che hanno provocato la dura replica del Movimento 5 Stelle. “Gli attacchi di Roberto Vannacci ad Alessandra Todde sono strumentali e lasciano il tempo che trovano”, afferma Alessandro Solinas, coordinatore regionale del M5S Sardegna. “Non accettiamo lezioni da chi rivendica un legame con la Sardegna ma, da europarlamentare, non ha mai fatto nulla di concreto per quest’Isola”.
Secondo Solinas, le dichiarazioni dell’europarlamentare dimostrerebbero una scarsa conoscenza delle problematiche dell’Isola. “Chi vive la Sardegna sa bene che proprio sulla continuità territoriale la giunta Todde ha ottenuto un risultato straordinario: più voli e biglietti meno costosi. È la migliore continuità territoriale mai avuta dalla Sardegna”.
Il coordinatore pentastellato rivendica inoltre il lavoro istituzionale portato avanti dalla presidente della Regione a Bruxelles. “Per ottenere questo risultato Alessandra Todde ha incontrato il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas e il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, portando con forza le richieste della Sardegna sui tavoli europei”.
Infine l’affondo politico rivolto a Vannacci: “Si occupi dei dossier europei e faccia il suo lavoro. Difenda gli agricoltori, il Fondo di coesione e gli interessi delle isole e dei territori insulari, invece di limitarsi agli slogan”.











