Emergono nuovi dettagli circa l’informativa dei Carabinieri che riguarda Andrea Sempio e l’omicidio di Chiara Poggi. Si tratta di alcuni appunti tratti dall’agenda del 38enne risalenti agli anni fra il 2019 e il 2021. Secondo gli inquirenti ci sarebbe un interesse da parte di Sempio per il percorso processuale di Alberto Stasi.
“Molta ansia- 2 archiviazioni”, “Stasi ha chiesto la riapertura”, “mamma in panico per la cosa di Stasi”, “Stasi ricorso in Cassazione”, sono alcune frasi trascritte dai carabinieri.
“Nei suoi appunti – spiega l’informativa dei Carabinieri – fa trasparire anche un certo interesse all’iter processuale che riguarda Alberto Stasi”.
E poi si legge “: “Archiviato ancora” e alcuni giorni dopo scrive “Stasi ricorso in Cassazione ” e “Stasi no cassazione”.
Inoltre sarebbero “numerose – specifica l’informativa dei Carabinieri– sono le navigazioni Internet che palesano il suo interesse per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, l’esame autoptico e i fenomeni cadaverici”.
Posizione netta dei carabinieri anche per quanto riguarda Alberto Stasi sul quale ci sarebbe una “suggestione creata in fase processuale e cavalcata mediaticamente in 18 anni”.
“Alla base”, prosegue l’informativa, “vi è la convinzione che Stasi, con la complicità più o meno consapevole di altri soggetti, anche inquirenti, abbia consapevolmente nascosto la bicicletta nera con cui aveva raggiunto via Pascoli ammazzando la propria fidanzata: bicicletta, poi, sottratta agli inquirenti e rinvenuta soltanto a distanza di anni. Tuttavia, anche ammettendo che un assassino così freddo e calcolatore avesse commesso una superficialità degna di personaggi fumettistici, e cioè quella di non far sparire definitivamente quella bicicletta disfacendosene completamente, ci sono altri elementi francamente incomprensibili. A partire proprio dalla bici Holland sequestrata nel 2014: bicicletta totalmente diversa da quella descritta con estrema precisione dalla teste Bermani (la vicina di casa dei Poggi) che in questa lunga vicenda giudiziaria, si è dimostrata l’unica testimone totalmente attendibile”.
E si chiedono: perché non far sparire completamente la bicicletta Holland? “Questa è una domanda – spiegano gli inquirenti – a cui non è possibile fornire una risposta logica. E se non e’ possibile farlo su questo punto, è ancora più paradossale affrontare il tema dello scambio dei pedali: far sparire una bicicletta perché utilizzata per un delitto, ma impiegare del tempo per smontare i pedali e rimontarli sulla bicicletta che verràdata in pasto agli inquirenti. È una suggestione impercorribile per una polizia giudiziaria che si ebbe muovere nell’esatto tracciato del diritto”.
Come riportato dal Corriere della Sera emergerebbe inoltre un’altra intercettazione di Sempio risalente al 12 maggio 2025 in cui parlerebbe della “presenza del sangue in casa Poggi in relazione agli elementi a carico (o meno) di Stasi”.
“Quando sono andato io… il sangue c’era” avrebbe detto Sempio, che per gli investigatori sarebbe compatibile con la frase “quando sono andato via io”.













