Avevano trasformato un terreno semiabbandonato nell’agro di Flumini di Quartu in una discarica abusiva a cielo aperto. Per questo i carabinieri della Stazione temporanea di Flumini di Quartu hanno denunciato alla Procura di Cagliari quattro persone, tra i 38 e i 61 anni, tutte residenti nel capoluogo, disoccupate e già note alle forze dell’ordine, con l’accusa di abbandono incontrollato di rifiuti e gestione di discarica abusiva in concorso.
L’indagine è partita dopo un controllo perlustrativo del 13 maggio, quando i militari hanno notato un ingente accumulo di materiali sospetti all’interno di un’area residenziale nell’entroterra di Flumini, a circa tre chilometri dal litorale. Nei giorni successivi il sito è stato monitorato fino all’ispezione eseguita ieri.
All’interno del terreno i carabinieri hanno trovato frigoriferi, carcasse di auto, pneumatici, rifiuti elettrici e plastici, oltre a materiale ferroso di vario tipo. Secondo gli investigatori, l’accumulo sistematico dei rifiuti aveva ormai trasformato l’area in un deposito incontrollato di scarti potenzialmente inquinanti, con rischi per l’ambiente e la salute pubblica.
I militari hanno denunciato gli occupanti dell’immobile e chiesto all’autorità giudiziaria il sequestro preventivo dell’area. Sollecitata anche un’ordinanza del sindaco per lo sgombero e la bonifica del sito a carico dei responsabili.
L’operazione, spiegano i carabinieri, conferma l’attività di controllo della Stazione temporanea di Flumini, attivata in anticipo in vista della stagione estiva, con servizi estesi anche alle zone interne dell’agro quartese oltre che alla fascia costiera.










