Flumini di Quartu, 140 tonnellate di sabbia pronte a tornare nel litorale dopo essere stata recuperata dalle strade del territorio e ripulita, il sindaco Milia: “Siamo l’unico Comune sardo ad averlo fatto e ne andiamo orgogliosi”.
È la risposta del Comune al ciclone ‘Harry’, “anzi l’ennesima risposta, dopo la febbrile attività portata avanti in quei giorni di gennaio per dare immediate risposte alla cittadinanza quartese e dopo l’avvio delle pratiche per la ricognizione dei danni e per formalizzare e ottenere dagli enti sovracomunali i contributi a titolo di rimborso” ha spiegato Graziano Milia.
“Le operazioni di prelievo della rena volata fuori dalle nostre spiagge è stata e continuerà ad essere scrupolosa, nel rispetto di rigidi e tracciabili protocolli che permettono di evitare qualsiasi impatto ambientale sul delicato ecosistema costiero. La caratterizzazione della sabbia tolta dalle strade viene fatta dall’Ecocentro Sardegna, che ci riconsegna quella non contaminata da agenti esterni o idrocarburi, con i quali rischia di entrare in contatto nel momento in cui si deposita sull’asfalto.
Solo i volumi incorrotti ci vengono restituiti, per essere progressivamente riportati al loro posto. Un’attività svolta anch’essa nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al supporto della comunità scientifica, e più specificamene dell’Università di Cagliari, che ha svolto lo studio tecnico per il Poetto e lo sta facendo anche per Sant’Andrea. E intanto proseguiamo con le operazioni di prelievo dalla strade e verifica, con l’auspicio di recuperare ulteriori quantità di sabbia idonea, e ridarla al nostro bellissimo litorale”.










