L’addio all’uomo che per 10 anni è stato vittima di estorsioni che gli hanno distrutto la vita e per il quale si sono prodigati in tanti sino ai suoi ultimi istanti di vita.
Si svolgerà questo pomeriggio nella cattedrale di San Pantaleo il funerale di Efisio, un uomo buono che sotto ricatto era finito nella trappola di un truffatore che lo aveva ridotto in povertà estrema nonostante un buon posto di lavoro. Per mangiare si era addirittura affidato ai cestini dell’immondizia, non aveva mai chiesto aiuto per preservare la sua famiglia e lasciarla fuori da quel vortice maligno che lo aveva inghiottito. Ed è stata proprio la sua famiglia che, alla fine, è riuscita a scoprire ciò che stava vivendo e a giocare un ruolo determinante per la cattura dell’uomo che lo aveva ingannato con tanta crudeltà, estorcendogli migliaia di euro. “Ho il cuore distrutto e non sono pronta a lasciarlo andare” spiega commossa una nipote.
Un uomo onesto, un lavoratore del settore vigilanza che ha sempre vissuto con dignità. Dietro quella vita di lavoro si nascondeva una sofferenza che pochi potevano immaginare. Ora è andato via, sempre in silenzio, lasciando un vuoto incolmabile in chi gli ha voluto bene.












