È stato assolto in assolto dalla corte di Roma in appello Raul Calderon, condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio dell’ultrà della laziale Fabrizio Piscitelli, conosciuto come Diabolik.
L’ultrà fu ucciso il 7 agosto del 2019 nel parco degli Acquedotti con un colpo di pistola alla testa.
L’argentino è stato assolto “per non aver commesso il fatto. Si continua ad indagare invece suo mandanti del delitto.
“Per noi lui resta l’assassino, anzi il killer professionista assoldato dalla mafia. Ripongo la massima fiducia nei giudici della Cassazione che, studiando la vergognosa sentenza emessa da questo collegio, proceda con l’annullamento”, le parole della sorella di Piscitelli.
“Continuiamo a lottare e ad attendere risposte sui mandanti noti da quasi 8 anni. L’esito odierno non scalfisce la fiducia riposta nei magistrati della Dda Mario Palazzi e Francesco Cascini che rappresentano per noi l’elite della procura di Roma”, continua. “Certamente il loro lavoro insieme a quello del Nucleo lnvestigativo dei carabinieri porterà ad una agognata conclusione. La giustizia non darà una risposta solo alla nostra famiglia, ma alla società civile”.












