Cagliari, Torre dell’Elefante assediata dai turisti e disagi per i residenti: “Bloccano la strada e si arrabbiano se gli si fa notare che dovrebbero spostarsi”. Intenti a fotografare le bellezze di Castello, occupano la strada con il benestare delle guide turistiche “che li lasciano pascolare, eppure basterebbe così poco per collaborare tutti insieme”.
Quasi “come una terra di conquista”, così viene definito il quartiere da chi abita nelle strade più suggestive della città, dove i monumenti abbondano e si riempiono di turisti in cerca di un selfie suggestivo da conservare come ricordo della vacanza a Cagliari. Ben accolti e invitati a soggiornare per, magari ritornare in città, un aspetto negativo viene messo in evidenza dai residenti che devono dribblare i turisti non in fila, bensì sparpagliati in mezzo alla strada stretta, dove i mezzi transitano con fatica.
L’osservazione spinge alla riflessione, quella di trovare, insomma, un compromesso con chi si occupa di turismo: ben vengano i visitatori, ma “sarebbe opportuno rispettare i residenti già ampiamente penalizzati. Tra divieti, cantieri, manifestazioni, transenne, mancanza cronica di parcheggi e avventori notturni, per noi non è semplice vivere bene. Ma da qui non vogliamo andare via: abbiamo casa e vogliamo vivere e far vivere il nostro quartiere”.









