Un ex dipendente dell’Azienda Ospedaliera G. Brotzu, oggi in pensione, denuncia una lunga attesa per la liquidazione del Trattamento di Fine Servizio (TFS), ancora bloccata a causa di due documenti mancanti tra l’istituto previdenziale e l’azienda ospedaliera.
La vicenda riguarda Silvano Casula, ex ausiliario con 24 anni di servizio presso il pronto soccorso del Brotzu, in pensione dal 1 febbraio 2024.
Secondo quanto riferito, la liquidazione del TFS avrebbe dovuto essere corrisposta a maggio 2025, ma a distanza di oltre un anno il pagamento non risulta ancora erogato. Il pensionato racconta di continui rinvii e di una situazione di stallo tra l’Inps e l’amministrazione ospedaliera, con entrambe le parti che si rimpallerebbero la responsabilità della mancanza di alcuni documenti necessari alla pratica.
“L’Inps mi dice che mancano dei documenti che il Brotzu non riesce a inviare. Io vado spesso all’ufficio personale, ma mi dicono che è tutto a posto”, si legge nella ricostruzione della vicenda.
A rendere ancora più evidente il presunto disguido è il fatto che un suo collega, andato in pensione nello stesso periodo, avrebbe invece ricevuto la liquidazione regolarmente e nei tempi previsti, già nel maggio 2025.
La situazione non ha ancora trovato sblocco neanche dopo l’intervento di un legale, entrato in azione da alcuni mesi.
Per il momento, il pensionato resta in attesa di una soluzione, con la speranza che il dialogo tra l’Inps e il Brotzu possa finalmente sbloccare una vicenda che si protrae da troppo tempo.












