“Sono estremamente soddisfatta della sentenza emessa perché finalmente cristallizza la credibilità della persona offesa, messa in discussione per i lunghi due anni e mezzo di processo. Ha retto l’intero impianto accusatorio, è un risultato importante di cui sono molto contenta”. Lo dice a Casteddu online Anna Rodinò Toscano, difensore dell’avvocatessa costituita parte civile nel processo concluso oggi a Cagliari con la condanna a sei anni e 8 mesi per il noto avvocato penalista Massimiliano Ravenna, accusato di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della collega. “Che reazione ha avuto quando ha saputo della sentenza? Ha pianto. Ha pianto tantissimo. Perché, finalmente, oggi è stato messo un punto fermo e lei è stata ritenuta credibile”.
Il processo si è celebrato in rito abbreviato: il giudice Giuseppe Pintori ha anche condannato Ravenna al pagamento, immediatamente esecutivo, di 50mila euro di provvisionale alla parte civile. “Un importo considerevole – sottolinea Rodinò Toscano – Il che dimostra che è stata recepita la ricostruzione accusatoria in ordine ai gravissimi danni subiti. Ricordo anche che la mia assistita si è sottoposta come vittima vulnerabile al contro esame della difesa dell’imputato, dimostrando sempre la solidità della ricostruzione dei fatti nonostante fosse fortemente provata dalla vicenda. Come sta ora? Meglio, la distanza temporale l’ha portata ad avere una maggiore serenità”.
Infine, sull’annunciato ricorso in appello dei legali di Messina, Rodinò Toscano sottolinea che “è più che legittimo che impugnino la sentenza, l’avrei fatto anch’io. Ma è l’unico argomento che hanno”.









