Cagliari, meno auto in strada per una vita migliore: dalle piste ciclabili a un ampliamento del servizio del trasporto pubblico, “il salto di qualità della nostra città si gioca su questo tipo di politiche”.
Yuri Marcialis al lavoro per garantire un futuro migliore a cittadini e residenti che dovranno puntare sulla mobilità sostenibile e pubblica e lasciare a casa le auto per andare al lavoro o allo stadio. Ecco il progetto dell’assessore alla Mobilità di Cagliari, lo ha espresso questa mattina durante la presentazione della nuova flotta Amicobus, i mezzi del Ctm dedicati alle persone con disabilità.
“L’età media si sta alzando e si ha sempre più necessità di questi servizi, per questo il Comune è impegnato, perché il servizio funziona meglio se le strade sono migliori, se l’accessibilità alle fermate migliora, se l’illuminazione garantisce accessibilità e sicurezza. Stiamo dunque portando avanti una serie di interventi sulle strade, sull’illuminazione e marciapiedi, questo deve garantire, per il futuro, una qualità della vita migliore, perché avere più autobus, Amicobus e non solo in strada, significa avere meno auto private, più qualità della vita, più salubrità in città e più sicurezza”. Il tassello chiave, insomma, “perché il salto di qualità della nostra città si gioca su questo tipo di politiche che, naturalmente, rispondono a un bisogno di oggi ma ancora di più danno la misura di come deve essere la città domani”.
Un servizio sempre più allargato che va ben oltre all’utilizzo solo per “la visita medica”, bensì si deve optare “dal lavoro allo svago: sono elementi che devono dare la misura della qualità della vita, dell’integrazione, della capacità della possibilità di muoversi per tutti i tipi di attività e questo si sta sviluppando nel pensiero delle persone.
Questo è il primo step di una politica lungimirante che vede la mobilità sostenibile, pubblica impegnati nel garantire la qualità della vita nella piena capacità di vivere la città in tutti i suoi aspetti”.












