Burcei, strada dissestata e mancata realizzazione della nuova arteria per collegare il centro abitato alla Provincia: il comitato scrive a Mattarella. “La nostra iniziativa non nasce da spirito polemico, ma dal profondo senso di abbandono percepito da una comunità che da troppo tempo attende risposte concrete su un’opera fondamentale per il proprio futuro”.
Una pec indirizzata al Quirinale per segnalare la “situazione della strada provinciale 21 e la mancata realizzazione della nuova arteria di collegamento per il comune di Burcei”: è una “grave situazione, è l’unica arteria di collegamento tra il comune di Burcei con la città metropolitana di Cagliari e il resto del territorio regionale”.
“Da anni i cittadini di Burcei sono costretti a convivere con una condizione di forte disagio e isolamento infrastrutturale, aggravata dallo stato della viabilità esistente e dalla mancata realizzazione della nuova strada più volte annunciata, progettata, FINANZIATA e APPALTATA ma mai concretamente completata” si legge nella lettera inviata al Presidente della Repubblica Italiana.
“La SP 21 rappresenta un’infrastruttura essenziale non solo per la sicurezza e la mobilità dei residenti ma anche per garantire l’accesso ai servizi essenziali quali salute, istruzione, amministrativi, ecc. La criticità della strada incide quotidianamente sulla qualità della vita della popolazione causando difficoltà negli spostamenti, rallentamento nei soccorsi e limitazioni alle attività produttive del territorio.
La realizzazione della nuova strada costituirebbe un’opera strategica di enorme valore sociale ed economico. Infatti favorirebbe: Maggiore sicurezza per cittadini e veicoli; Un importante contrasto allo spopolamento; Sviluppo turistico e ambientale del territorio; Rilancio delle attività agricole, artigianali, turistiche e commerciali; Migliori collegamenti con l’area metropolitana di Cagliari ed il resto della Sardegna; Nuove opportunità di lavoro e di investimento.
A rendere più grave la situazione è il fatto che il progetto della nuova strada risale a oltre 25 anni fa con un costo iniziale stimato in 25 milioni di euro mentre oggi, a causa di ritardi, lungaggini burocratiche e continui e inspiegabili rinvii, il costo previsto avrebbe raggiunto il 60 milioni di euro, con evidente aggravio economico per le casse pubbliche.
Per tale motivo stiamo valutando, insieme ad esperti del settore, l’eventuale avvio di una Class Acton a tutela dei cittadini e una segnalazione agli organi competenti per danno erariale nei confronti della città metropolitana di Cagliari, affinché vengano accertate eventuali responsabilità amministrative e/o gestionali legate ai ritardi accumulati nel corso degli anni.
La nostra iniziativa non nasce da spirito polemico, ma dal profondo senso di abbandono percepito da una comunità che da troppo tempo attende risposte concrete su un’opera fondamentale per il proprio futuro.
Confidando nella Sua sensibilità istituzionale e nel Suo alto ruolo di garante dell’unità e dell’attenzione verso tutti i territori della Repubblica, Le chiediamo che questa situazione possa ricevere la dovuta considerazioni presso le istituzioni competenti”.










