Serramanna ospita una delle tappe del BioFestival 2026, la rassegna promossa dal BioDistretto Sud Sardegna e Arcipelago del Sulcis per valorizzare l’agricoltura biologica e le filiere territoriali del Sud Sardegna. L’appuntamento è in Sala Vico Mossa (Via Parrocchia), dalle ore 09:30 alle 13:30, con ingresso libero e gratuito.
Il seminario “Giovani, innovazione e agricoltura biologica nel Medio Campidano” mette intorno allo stesso tavolo il BioDistretto, l’Agenzia Laore Sardegna, l’Amministrazione comunale di Serramanna, produttori e operatori del territorio. L’Amministrazione comunale ha concesso patrocinio istituzionale, uso dello stemma civico e la concessione della Sala Vico Mossa. I dati Laore sul comparto agricolo serramannese
Uno degli appuntamenti centrali della mattinata sarà la presentazione, a cura dell’Agenzia Laore Sardegna, dei dati di dettaglio sul comparto agricolo e zootecnico di Serramanna: superfici coltivate, aziende attive, produzioni, peso del settore primario sul territorio comunale. Una fotografia aggiornata che costituirà la base conoscitiva per il confronto sulle prospettive di sviluppo agricolo del paese.
«Sono informazioni che troppo spesso restano dentro report tecnici e che invece dobbiamo conoscere collettivamente — sottolinea il Sindaco Gabriele Littera —. Sono
la base di qualsiasi discorso serio sullo sviluppo agricolo del paese. Il BioFestival ci porta a casa questi dati e li rende patrimonio della comunità.»
Un’opportunità economica, prima ancora che ambientale.
Il seminario sarà anche l’occasione per discutere il potenziale economico del comparto biologico per il territorio. «Il biologico in Italia e in Europa cresce stabilmente da oltre un decennio, paga di più le produzioni di qualità, premia chi sa fare filiera — prosegue
Littera —. E Serramanna ha una combinazione che pochi territori possono vantare: vaste superfici agricole fertili e pianeggianti, produzioni di qualità e stabilimenti di trasformazione nel raggio di pochi chilometri. È la condizione che permette al settore primario di trattenere valore sul territorio, invece di esportare materia prima e importare prodotto finito.»
Ipotesi di progetto pilota territoriale per Serramanna. Nel corso della mattinata sarà discussa una prima ipotesi di progetto pilota territoriale per Serramanna, fondata sulla valorizzazione delle superfici agricole, sul ricambio generazionale e su nuovi modelli di cooperazione tra imprese. L’obiettivo è creare le condizioni perché giovani agricoltori del territorio possano avviare o consolidare attività biologiche dentro filiere strutturate.
Buffet biologico e visita al mandorleto di Perda Fitta.
A conclusione del seminario è previsto un buffet con prodotti biologici delle aziende del territorio, seguito da una visita guidata al mandorleto biologico in località Perda Fitta, una delle realtà produttive innovative del territorio comunale: un esempio di agricoltura moderna, biologica e intensiva.










