Balneari, la norma nazionale batte la Regione: vittoria al Tar per i chioschi di Pula. Nuova vittoria per i balneari del litorale. Dopo il Bobo Beach, di Roberto Meluzzi, arriva il semaforo verde anche per il chiosco Oasi di Fabrizio Senis, che potrà restare aperto fino a settembre 2027 in attesa dei nuovi bandi. I titolari delle due strutture hanno portato avanti una battaglia comune per garantire l’apertura dei loro stabilimenti anche durante la stagione invernale, un’opportunità espressamente prevista dalla legge nazionale. Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha accolto il ricorso di Senis, annullando il provvedimento con cui il Suape di Pula aveva vietato di mantenere montata la struttura nell’inverno 2025-2026, in quanto il decreto legge 131 del 2024 prevale sulle regole regionali sarde. La norma dello Stato permette infatti ai concessionari di mantenere i manufatti amovibili anche durante i mesi di chiusura stagionale, garantendo la continuità dell’attività fino all’assegnazione delle nuove gare. Si tratta di un passo decisivo a favore della destagionalizzazione del turismo in Sardegna. La sentenza della magistratura evidenzia come le regole statali servano proprio a tutelare i gestori attuali durante il periodo di transizione verso i futuri bandi pubblici. Questo verdetto potrebbe creare un precedente importante per molti altri stabilimenti balneari dell’isola.












