Dramma familiare nel rione Sanità a Napoli. Un uomo di 35 anni ha accoltellato il figlio 12enne. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe colpito di spalle il ragazzino, perforandogli un polmone. L’aggressione sarebbe avvenuta davanti alle sorelle di 10 e 12 anni, che urlavano terrorizzate. A dare l’allarme i vicini, scossi dai rumori e dalle urla delle ragazzine. Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, l’uomo- visibilmente alterato- ha colpito di nuovo il figlio. Momenti di concitazione e di tensione in cui il 35enne avrebbe anche aggredito un’infermiera del 118 intervenuta insieme ai colleghi. Poi, resosi conto di ciò che stava avvenendo, ha rivolto l’arma contro se stesso colpendosi al collo e ai polsi. Fondamentale l’intervento della compagna, che ha contribuito a fermarlo ferendosi ma non in modo grave.
Il ragazzino è stato prima ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini, nel reparto di rianimazione in prognosi riservata e poi all’ospedale pediatrico Santobono.
L’uomo è stato fermato con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma e lesioni a esercente la professione sanitaria.












