Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

La Quartu di Marco Porcu, un Museo del Mare e il Polo della nautica: “La città deve tornare bella e attrattiva”

INTERVISTA. Il candidato sindaco del centrodestra lancia la sua ricetta per una città che torni a essere bella e attrattiva: traffico, parcheggi, strade, illuminazione, polizia municipale anche di notte, rifacimento del mercato, e poi un Museo del Mare nelle ex distillerie Capra e un polo cantieristico della nautica che serva tutta la città metropolitana. E punta al riconoscimento di Mari Pintau come area marina protetta

di Sara Panarelli
12 Maggio 2026
in hinterland, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

La Quartu di Marco Porcu, un Museo del Mare e il Polo della nautica: “La città deve tornare bella e attrattiva”

Per lui, da avvocato, è molto più che un mantra, è una certezza. Assoluta e granitica: niente è impossibile. Anzi, dice, faccio questo lavoro proprio perché credo che non ci sia mai una battaglia persa in partenza, perché le migliori cause sono quelle che sembravano impossibili da vincere. Marco Porcu, 37 anni di Fratelli d’Italia, un anno da assessore all’Ambiente nella giunta guidata dall’ormai ex Christian Solinas, e ora candidato del centrodestra alle amministrative del 7 e 8 giugno, ci crede. Gira ovunque, stringe mani, ascolta lamentele, raccoglie suggerimenti, riflette. E progetta la Quartu che, se diventasse sindaco, vorrebbe guidare: bella, fiera, con lo sguardo in avanti. Con lui 12 forze politiche e civiche (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Riformatori, Sardegna al Centro 2020, Alleanza Sardegna, Sardegna Forte, Movimento per Quartu, Centrodestra per Flumini, Liberali Sardi Autonomisti e alle liste civiche Terra e Tradizione e Futura).

 

Quindi una telefonata, e da lì è cominciata questa avventura.
Si, ero appena atterrato a Parigi per un fine settimana. E mi hanno telefonato per comunicarmi che il tavolo del centrodestra aveva individuato me come candidato sindaco di Quartu: ovviamente lusingato, ho voluto però riflettere qualche giorno, e alla fine ho accettato. Perché le sfide mi piacciono.

E quella di Quartu è una sfida non da poco, il sindaco uscente si candida per la quarta volta e ha sempre avuto forte consenso.
Io invece penso che abbia fatto il suo tempo e che questo allargamento della coalizione sia la spia di forte insicurezza: se fosse sicuro di aver vinto non ne avrebbe bisogno.

Quanto la disturba l’ennesima piroetta del Partito sardo d’azione che ha mollato il centrodestra e torna nel centrosinistra?
Mi dispiace, ma non mi stupisce: sono scelte. E sono scelte assolutamente politiche: non mi convince l’idea di nascondersi dietro liste civiche. La politica è politica. Le alleanze a geometrie variabili esistono, ma i partiti restano centrali, e non mi piace quando i partiti ci sono ma si nascondono dietro simboli civici.

Parliamo di Quartu. Quanto pensa di conoscerla e da dove partirebbe se diventasse sindaco?
A Quartu ci sono nato, ho fatto tutte le scuole e pure tutti i sacramenti, quindi la conosco molto bene. Intanto partirei dalle piccole cose: per esempio, da una squadra di cantiere che intervenga immediatamente su buche, lampadine, marciapiedi. Sono dettagli, ma incidono tantissimo sulla qualità della vita dei cittadini.

Cosa non funziona in città?
La manutenzione delle strade, che sia ordinaria e non straordinaria e limitata alla campagna elettorale, la cura del verde, la sicurezza perché mancano presidi notturni di polizia municipale, il mancato avvio della pianificazione urbanistica, il mancato completamento dell’apertura delle strutture sportive, dello stadio e delle palestre scolastiche. Mancano parcheggi di scambio e in centro, non sono stati avviati i lavori sull’ultima parte della 554 che è di competenza di Quartu.

Quindi lei nel suo programma prevede?
Riqualificazione del triangolo fra piazza Azuni, piazza Sant’Elena e Piazza Mercato, sistemazione del mercato che è uno dei grandi temi perché poi è ovvio che i quartesi vadano al mercato di San Benedetto a Cagliari visto che cade a pezzi, un’area grandi eventi al margine della città, area che abbiamo già individuato, per eventi non di nicchia ma più attrattivi e l’apertura del teatro comunale. E poi, il presidio notturno della polizia municipale, più parcheggi, più manutenzione. Ci sono poi due grandi progetti: un polo cantieristico della nautica che serva tutti i 72 comuni della città metropolitana e l’apertura di un Museo archeologico del Mare nelle ex distillerie Capra, dove esporre reperti arrivati dal mare e con stanze dove allestire installazioni temporanee. Infine, l’avvio del percorso per il riconoscimento dell’area marina protetta di Mari Pintau, che è già zona sic: tuteliamo un’area e ci mettiamo in vetrina.

Il litorale in che stato di salute è?
Pessimo direi. A Flumini i cittadini si sentono abbandonati. Più in generale, il litorale soffre per mancanza di servizi essenziali, dalle strade all’illuminazione: soffre di suo e si porta dietro i problemi della città. Sto girando molto e ascoltando tutti, onestamente non pensavo ci fosse tanto malcontento, è mancato il dialogo con l’amministrazione, invece bisogna avere il coraggio di scendere in strada a prendersi schiaffi.

Quartu città: la sensazione è che fatichi a trovare un’identità che prescinda da Cagliari.
Oggi i quartesi vanno a Cagliari anche per una pizza, dobbiamo cambiare questa dinamica. Mancano elementi di attrazione per restare, si ha la sensazione di essere schiacciati dalla bruttezza, penso al parco chiuso dalle inferriate e al mercato che, appunto, fatica a sopravvivere: invece abbiamo tanto su cui puntare, abbiamo cultura agricola, enogastronomica, folkloristica. Siamo orgogliosi ma oggi manca la ragione per vivere appieno la città, e invece anche i quartieri periferici rinascono se riqualificati.

E ai quartesi cosa vuole dire?
Siamo a un bivio: o guardiamo alla Quartu degli anni ’90 oppure, finalmente, al futuro.

Tags: marco porcuquartu
Previous Post

Cagliari, una raccolta firme per la sicurezza di piazza del Carmine: “Stop bivacco e accattonaggio”

Next Post

Cagliari, degrado in piazza Falchi Luigi a Sant’Elia, incivili in azione mettono a repentaglio la salute dei residenti

Articoli correlati

Paga ma non riceve il motore per l’auto, 60enne di San Gavino truffato da una coppia di Napoli

Cagliari, 400mila euro spariti dal conto: maxi truffa a un imprenditore

Trionfo in musica per l’IC 4 di via Bach di Quartu Sant’Elena: nuovo capolavoro del Coro Ensemble

Trionfo in musica per l’IC 4 di via Bach di Quartu Sant’Elena: nuovo capolavoro del Coro Ensemble

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Vasto incendio lungo la 131, vigili del fuoco in azione

Vasto incendio lungo la 131, vigili del fuoco in azione

Monastir, fa irruzione in tabaccheria armato e col volto coperto: messo in fuga si barrica in casa

Monastir, fa irruzione in tabaccheria armato e col volto coperto: messo in fuga si barrica in casa

Sestu, il dolore di tutta la comunità per Beatrice Ferru: “Buon viaggio amore nostro”

Sestu, il dolore di tutta la comunità per Beatrice Ferru: “Buon viaggio amore nostro”

Next Post
Cagliari, degrado in piazza Falchi Luigi a Sant’Elia, incivili in azione mettono a repentaglio la salute dei residenti

Cagliari, degrado in piazza Falchi Luigi a Sant'Elia, incivili in azione mettono a repentaglio la salute dei residenti

ULTIME NOTIZIE

Decadenza Alessandra Todde, domani la presidente in tribunale a Cagliari per salvare la legislatura

Riservisti israeliani in Sardegna, Todde: “Noi tenuti all’oscuro, il Governo chiarisca”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

Paga ma non riceve il motore per l’auto, 60enne di San Gavino truffato da una coppia di Napoli

Cagliari, 400mila euro spariti dal conto: maxi truffa a un imprenditore

Cagliari, ragazze molestate sui bus: “Abbiamo paura con la gonna, si avvicinano e tentano di toccarci”

“Le carceri in Sardegna esplodono di stranieri, è una situazione di emergenza”

Cagliari in corsa come Capitale Italiana del Mare 2026: fra ambiente, sport e turismo si punta a un milione di euro

A Cagliari cresce la paura: insicurezza e rischio risparmi per 7 cittadini su dieci

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025