Lieto fine per Sonia Bottacchiari e i suoi due figli adolescenti, di cui si erano perse le tracce dallo scorso 20 aprile da Piacenza. La donna si era diretta verso Tercento, in provincia di Udine, ma poi non si sono avute più notizie. Dalle indagini era emerso che, prima del viaggio, Bottacchiari aveva lasciato il lavoro.
“Tutti e tre sono in buone condizioni di salute, in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita”, le parole della procuratrice di Piacenza, Grazia Pradella, in una nota ufficiale.
La Procuratrice si augura di possa chiarire ogni aspetto di una “situazione familiare descritta da Bottacchiari come fortemente problematica, al fine di consentire un rientro della donna e dei suoi minori nel luogo di residenza”.
Le indagini ora proseguono, da parte della Procura di Piacenza, che indaga per sottrazione consensuale di minore e è mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. Le indagini “Saranno finalizzate a chiarire tutti i contorni della vicenda, nel costante sforzo, è bene evidenziare, di preservare il benessere dei due minori, con particolare riferimento alla loro reintegrazione nel contesto sociale e scolastico, sottolineando che i due ragazzi, sino al momento del loro allontanamento, da ritenersi allo stato consenziente, seguivano i percorsi scolastici con continuità e profitto”, afferma la procuratrice di Piacenza, Grazia Pradella. “Ringrazio, per l’impegno profuso e la professionalità evidenziata nelle indagini, i carabinieri del comando provinciale di Udine e del comando provinciale di Piacenza” conclude Pradella.












