Una storia terribile, quella di Martina Rossi, splendida ragazza di 20 anni morta dopo essere caduta dal balcone dell’hotel di Palma di Maiorca il 3 agosto del 2011 per salvarsi da una stupro. Per la morte di Martina sono stati condannati a 3 anni di reclusione per tentata violenza sessuale di gruppo Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi. I due imputati hanno sempre respinto le accuse negando di aver tentato di abusare di Martina.
Ora, come riporta il Corriere di Arezzo, il tribunale ha disposto anche un risarcimento che i due ragazzi dovranno elargire ai genitori della 20enne: 489.836,32 euro a favore della madre Franca Murialdo, 457.563,49 euro a favore del padre Bruno Rossi d 74.531,94 euro da corrispondere congiuntamente a entrambi per la tentata violenza ed il danno patrimoniale.
Una decisione da parte del giudice che ribadisce che Martina ha agito soltanto per pura disperazione ad azioni praticate da terzi.
In Spagna il caso di Martina era stato archiviato come un terribile incidente ed è stato poi riaperto in Italia grazie alla Suprema Corte. Saranno i legali di Albertoni e Vannaschi a valutare un ricorso in appello.













