I primi attivisti italiani a bordo della Global Sumud Flotilla intercettata da Israele rientreranno già questa sera in Italia. Come riportato da Ansa, 16 di loro partiranno dall’aeroporto di Istanbul per Roma e per Milano con dei voli della Turkish Airlines. Altri 12 faranno rientro nei prossimi giorni.
I racconti emersi in queste ore su ciò che hanno visto e subìto sono agghiaccianti, come quello del deputato dei 5 stelle Dario Carotenuto al giornalista de Il fatto quotidiano Alessandro Mantovani, con lui a bordo della Flotilla.
“Mi hanno ammanettato, hanno fatto di tutto”, le parole riportate da QN. “Ed io da quella panic room sono uscito in piedi, uno è stato portato in infermeria con probabilmente con delle lesioni interne, c’erano persone bendate, chi con delle fratture, traumi cranici, violenza sessuale, anziani torturati. A un certo punto ci hanno chiamato per numero ci hanno divisi, io lo ho ancora al polso, 147, ci hanno chiamato, erano con i mitra spianati contro di noi, avevamo le mani alzate, ci hanno chiesto di avanzare e poi ci hanno chiesto di girarci. Sono stati forse i secondi più lunghi della mia vita, dopodiché ci hanno preso per il collo e ci hanno diviso e da quel momento in poi non so più niente dei miei compagni di viaggio”.
Parole che raccontano bene il clima vissuto dagli attivisti a bordo della Flotilla e che fanno da eco perfetta al video circolato nelle scorse ore in cui il ministro israeliano della sicurezza nazionale Ben-Gvir deriva gli stessi attivisti, ammanettanti e con il volto a terra. Immagini che hanno indignato il
Governo italiano e non solo e sulle quali la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta.













