Il caro carburante è sicuramente uno degli argomenti più attenzionati delle ultime settimane. Gli automobilisti, soprattutto coloro che si spostano con l’auto ogni giorno per lavoro, attendono cosa succederà dal prossimo venerdì 22 maggio, giorno in cui scadrà la proroga del taglio delle accise decisa dal governo.
Questo comporterà- salvo altre misure- un nuovo rialzo di 20 centesimi per il gasolio, 5 per la benzina. Se questo aumento ci sarà, la benzina potrebbe arrivare 3 superare i 2 euro al litro, mentre il diesel i 2,20.
Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha confermato in queste ore che il Governo sta valutando come affrontare la situazione. Fondamentale l’incontro previsto proprio per venerdì con le imprese di autotrasporto, dal primo istante in prima linea per presentare le loro richieste e tutelare la loro posizione.













