Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Un anello di plastica nella coda di un cucciolo, ancora orrore nei confronti degli animali: “Urlava di dolore”

Il cucciolo è stato salvato da un operaio che lo ha portato alla Lida sezione Olbia.

di Valeria Putzolu
29 Gennaio 2026
in il-diavolo-sulla-sella, sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Un anello di plastica nella coda di un cucciolo, ancora orrore nei confronti degli animali: “Urlava di dolore”

Il racconto delle volontarie che ogni giorno si prodigano per gli animali: “Stamattina, mentre il sole sorgeva su Olbia, un gesto di umanità ha cambiato per sempre la vita di un piccolo cucciolo. Lo chiamiamo Anellino e la sua storia è un grido di speranza e di denuncia che merita di essere condivisa.
Un operaio, mentre si recava al lavoro, ha notato qualcosa di straordinario: due occhietti brillanti illuminati dai fari di una macchina. Nel buio della notte, in quella frazione di secondo, quegli occhi hanno incontrato la salvezza. Un cucciolo di circa tre mesi, fradicio, tremante, raggomitolato disperato accanto a un veicolo. Senza pensarci due volte, l’operaio lo ha raccolto e portato al nostro rifugio.
Quando lo abbiamo visto  siamo rimasti senza fiato.
Mentre tentavamo di asciugare il corpicino tremante di Anellino, abbiamo scoperto l’indicibile. Nella sua coda, stretta così forte che il piccolo urlava di dolore, c’era un anello di plastica rigida. Non era  lì per caso ma deliberatamente stretto come parte di una pratica brutale e medievale.
Il pianto straziante di Anellino mentre riuscivamo, con delicatezza e fatica, a liberarlo da quella morsa infernale, resterà per sempre impresso nei nostri cuori. Le sue grida non erano solo di dolore fisico, ma l’urlo silenzioso di tutti gli animali che subiscono queste barbarie.
Questa pratica crudele è associata a cacciatori.

Non è tradizione, non è cultura: è violenza pura e semplice. È il segno di una società che ancora nel 2026, tollera l’inaccettabile.
I nostri veterinari stanno valutando il danno alla coda. Riceverà tutte le cure di cui ha bisogno, l’amore che merita e una seconda possibilità a quella vita che qualcuno ha provato a rubargli. Nessun anello lo porterà mai più in catene.
Se conoscete chi pratica queste barbarie contattateci immediatamente. Se avete informazioni su chi gli ha fatto questo, comunicatecelo. Questi sono reati contro gli animali, vanno denunciati alle autorità competenti e perseguiti dalla legge con la massima severità.
Segnalate ogni abuso, la legge punisce questi crimini. Gli animali meritano protezione.
Grazie all’operaio che ha visto quella luce negli occhi di un cucciolo e ha scelto di salvarlo. Grazie a chi continuerà a combattere contro queste barbarie.
Anellino non sarà dimenticato. E neanche chi lo ha ferito”.
Tags: olbia
Previous Post

Monserrato, dopo le piogge ripartono i cantieri: pronto anche quello in via Riu Mortu

Next Post

Sestu, crolla il solaio nella notte: paura per un’anziana di 91 anni

Articoli correlati

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Cagliari, sequestro preventivo per una struttura ricettiva a Sant’Avendrace

Sassari, era latitante internazionale e ricercato per omicidio: arrestato un pakistano

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

Punta Molentis, dopo le polemiche spunta un ombrellone a famiglia per proteggersi dal sole: la nuova ordinanza

Punta Molentis, dopo le polemiche spunta un ombrellone a famiglia per proteggersi dal sole: la nuova ordinanza

Next Post
Sestu, crolla il solaio nella notte: paura per un’anziana di 91 anni

Sestu, crolla il solaio nella notte: paura per un'anziana di 91 anni

ULTIME NOTIZIE

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Cagliari, 41enne scomparsa nel nulla: “Aiutateci a ritrovare Giulia Boi”

Cagliari, 41enne scomparsa nel nulla: “Aiutateci a ritrovare Giulia Boi”

Cagliari, mangiano e bevono alla Balena poi scappano via senza pagare

Cagliari, mangiano e bevono alla Balena poi scappano via senza pagare

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Capoterra, frontale all’altezza della nuova rotatoria: veicoli distrutti e feriti in codice rosso

Guspini, pedone investito da un’auto mentre attraversa la strada: è grave

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025