La stagione turistica in Sardegna si apre con segnali positivi, confermandola tra le mete preferite dai viaggiatori europei. L’offerta ricettiva cresce con 15.000 nuovi posti letto rispetto allo scorso anno, le prenotazioni per Pasqua registrano un vero e proprio boom. Il prenotato per l’intera stagione segna un incremento del 10% rispetto al 2024, con buoni risultati nei mesi estivi. Curiosamente, è agosto a registrare il dato più basso, segno di una tendenza a distribuire le vacanze su periodi meno affollati. L’attrattiva dell’Isola è rafforzata dalle tradizioni della Settimana Santa, dalla natura incontaminata e dagli eventi culturali e religiosi, che contribuiscono all’aumento delle visite prima dell’alta stagione. A facilitare l’afflusso turistico è anche il potenziamento dei collegamenti diretti con le principali città europee, con la Germania in testa per numero di visitatori, seguita da Regno Unito, Svizzera e Francia. La Sardegna continua a distinguersi per la sua ricchezza culturale e paesaggistica: siti archeologici, musei, gastronomia e scenari mozzafiato offrono un’esperienza autentica. Dopo le difficoltà della pandemia, il turismo riprende slancio, riaffermando l’Isola come destinazione di riferimento per chi cerca bellezza e tradizione.