Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Nasce la “dichiarazione di Cagliari”: ecco come si sviluppa la Cultura

di Redazione Cagliari Online
22 Giugno 2017
in cagliari, centro-storico

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Oggi alle 12.30 nella sala del Palazzo Viceregio – piazza Palazzo, Cagliari – il Sottosegretario di Stato, vice ministro Beni culturali, Francesca Barracciu, con i rappresentanti di Unesco, Unione Europea e di Marocco, Tunisia, Algeria ed Egitto hanno presentato alle testate giornalistiche la “Dichiarazione di Cagliari”. Il documento contiene le linee guida su gestione, coordinamento e sviluppo del Patrimonio culturale immateriale.

Patrimonio culturale immateriale. La conferenza internazionale promossa dal ministero per i Beni e le attività culturali e il turismo nell’ambito del Semestre di presidenza europea si è chiusa stamani con la “Dichiarazione di Cagliari”. Dai lavori, aperti e chiusi dal Sottosegretario di Stato, Francesca Barracciu, ha preso corpo il testo che ha per riferimento politiche, strategie e cooperazioni inerenti gestione e ruolo – anche sulla pace e lo sviluppo economico e sociale – del patrimonio immateriale culturale. Riti sacri, cibo, artigianato, dieta mediterranea, folclore, musica: Europa e Maghreb si confrontano sul patrimonio culturale immateriale nel Mediterraneo quale volano per il dialogo politico e lo sviluppo sostenibile.

Sottosegretario ai beni culturali e al turismo, Francesca Barracciu:” La valorizzazione della diversità culturale, del dialogo interculturale e del patrimonio culturale immateriale è fattore inscindibili di sviluppo sostenibile a livello nazionale e internazionale. Per questo occorre approfondire una riflessione sulle migliori forme di cooperazione in questi ambiti tra l’Unione Europea, i paesi del Mediterraneo e i programmi e gli interventi gestiti da organismi internazionali quali l’UNESCO e il Consiglio d’Europa e dalle Organizzazioni ad essi collegati. C’è dunque l’ impegno a promuovere congiuntamente programmi e interventi, anche gestiti da organizzazioni non governative, finalizzati a salvaguardare, proteggere e promuovere la diversità culturale, il dialogo interculturale e il patrimonio culturale immateriale”. Questi i punti salienti della Dichiarazione di Cagliari che oggi ha chiuso presso il Palazzo Viceregio la Conferenza internazionale, promossa dal Mibact, in collaborazione con Regione Sardegna, Provincia e Comune di Cagliari, nell’ambito del Semestre di presidenza europea, dal titolo  “Patrimonio culturale immateriale come strumento per il dialogo e lo sviluppo”. “Abbiamo voluto la conferenza internazionale a Cagliari, perché Cagliari e la Sardegna sono ponte ideale verso le sponde del Mediterraneo, cuore di culture, tradizioni e patrimoni da promuovere su diversi fronti: dalla pace allo sviluppo sociale, economico e culturale” questo il commento del Sottosegretario ai beni culturali e al turismo Francesca Barracciu. “La valorizzazione del patrimonio immateriale è una nostra priorità. Il governo, proprio nell’ambito della presidenza del semestre europeo, sta creando sinergie e percorsi per rafforzare le ricchezze delle nostre culture immateriali. Pensiamo che il tutto sia fonte anche di ricchezze economiche, attraverso, ad esempio, il turismo. La Dichiarazione di Cagliari è il frutto di questi due giorni di confronto e dibattito con i partner del Maghreb, l’Unesco e i rappresentanti dell’Unione Europea. È stata costruita una strategia e sinergie in comune, la Dichiarazione è la base per ulteriori elaborazioni che andrà ad avere un ruolo centrale nell’agenda istituzionale e verrà trasmesso alla Lettonia che assumerà la presidenza del prossimo semestre”.  “Nel corso del Semestre italiano di presidenza europea che si avvia al termine, abbiamo in più occasioni ribadito la necessità di porre in cima all’agenda politica continentale il tema dei beni culturali e del turismo come fattori di crescita economica ed occupazionale. Il Mediterraneo, in particolare, rappresenta da millenni un crogiuolo di culture e tradizioni immateriali che possono garantire sviluppo, lavoro e dialogo per la pace tra i Paesi europei ed africani che vi si affacciano. La scelta della Sardegna è fortemente voluta in quanto centro geografico del Mare Nostrum e, quindi, luogo simbolo ideale per mettere a confronto esperienze e progettualità al fine di stimolare ed indirizzare in tal senso le decisioni politiche dei prossimi anni, a partire dalla prossima presidenza Lettone. Il patrimonio culturale costituisce un elemento comune all’Europa dei popoli nonché strumento di costruzione di pace, soprattutto in questo periodo nel quale si riaffacciano conflitti. A fronte della mancanza di conoscenza reciproca, riscoprire gli elementi comuni può essere un valore aggiunto per tutti. In questi sei questi 6 mesi di nostra presidenza – ha detto il Sottosegretario Francesca Barracciu – l’Italia si è impegnata per stimolare la Commissione a rivedere la Strategia Europa2020, in considerazione dell’impatto che il settore culturale e creativo può avere sulla crescita, l’occupazione e la competitività. Nonostante la crisi economica e finanziaria globale, infatti, i settori culturali e creativi continuano a produrre reddito, lavoro e innovazione.  Affinché questo accada, l’Italia ha però esortato la comunità internazionale ad un assumere un nuovo approccio partecipativo nella gestione del patrimonio culturale, che coinvolga cittadini, società civile, istituzioni pubbliche e private nella definizione delle politiche culturali. Ciò al fine di incrementare la consapevolezza riguardo l’importanza di ciò che l’Europa ha ereditato dalle numerose civiltà fiorite nei millenni sul suo territorio, e il percorso di sviluppo economico e benessere delle comunità locali che grazie a queste risorse è possibile percorrere. In questo senso scegliendo come tema portante di questa Conferenza il patrimonio culturale immateriale abbiamo voluto focalizzare l’attenzione su una ricchezza dalle mille sfaccettature che da sempre coinvolge le varie anime della nostra società: istituzionale, civile e religiosa”.

Tags: Cagliaricultura
Previous Post

Peppino Pavone: “Zeman è un grande tecnico e non tradisce. Fidatevi”

Next Post

Tempio romano di Nora, il restyling padovano con la nuova scala

Articoli correlati

Anche Capoterra si mobilita per assicurare il sostegno a chi ha più bisogno

Estate Solidale 2026 a Cagliari, scatta il piano del Comune: “Aiuti concreti per non lasciare solo nessuno”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

Paga ma non riceve il motore per l’auto, 60enne di San Gavino truffato da una coppia di Napoli

Cagliari, 400mila euro spariti dal conto: maxi truffa a un imprenditore

Cagliari, ragazze molestate sui bus: “Abbiamo paura con la gonna, si avvicinano e tentano di toccarci”

“Le carceri in Sardegna esplodono di stranieri, è una situazione di emergenza”

Cagliari in corsa come Capitale Italiana del Mare 2026: fra ambiente, sport e turismo si punta a un milione di euro

A Cagliari cresce la paura: insicurezza e rischio risparmi per 7 cittadini su dieci

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Next Post

Tempio romano di Nora, il restyling padovano con la nuova scala

ULTIME NOTIZIE

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

L’eredità dei Capra e il progetto “Quartu 2036”: l’ingegnere Enrico Capra si candida con un programma corposo e importante di 640 pagine

L’eredità dei Capra e il progetto “Quartu 2036”: l’ingegnere Enrico Capra si candida con un programma corposo e importante di 640 pagine

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025