“La scuola è stata chiusa da mercoledì 22 a domenica 28 settembre per una derattizzazione dovuta alla presenza di topi.
Al rientro, il problema non solo non è risolto, ma è peggiorato: continuiamo a trovare topi vivi e morti dentro la scuola, in diverse aule e corridoi sono stati trovati escrementi di topi, alcuni bagni sono stati chiusi a causa di un forte odore di animale morto, compatibile con carcasse rimaste dopo l’intervento”.
Una situazione di estremo disagio e pericolo igienico-sanitario a tal punto che “l’1 e il 2 ottobre la maggior parte degli studenti si sono rifiutati di entrare a scuola” spiega una studentessa alla Redazione di Casteddu Online.
“Le condizioni igieniche non sono accettabili e c’è preoccupazione per la salute, aggravato dal fatto che i locali non sono stati adeguatamente sanificati dopo la derattizzazione.
Noi studenti non dovremo subire le conseguenze di un disservizio che non dipende da noi. Non è giusto essere segnati assenti quando siamo stati costretti a rimanere fuori perché la scuola non era in condizioni sicure per accoglierci.
Chiediamo che la vicenda sia resa pubblica per sollecitare un nuovo intervento di bonifica, la rimozione di eventuali carcasse e una sanificazione completa, con verifica da parte dell’ASL.
La situazione è sotto gli occhi di tutti gli studenti e del personale e facilmente verificabile”.











