Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Messaggi dal telefono della moglie e bugie, Igor Sollai in carcere per il femminicidio di Francesca Deidda a San Sperate

di Sara Panarelli
9 Luglio 2024
in hinterland, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Francesca Deidda sparita da San Sperate, il marito arrestato per femminicidio dopo due mesi di indagini
Mandava messaggi con il telefono della moglie, per rassicurare parenti e amici e convincerli di essersi volontariamente allontanata da casa dopo aver lasciato il lavoro per un periodo di riflessione. Secondo gli inquirenti, Igor Sollai, autotrasportatore di 43 anni, quando scriveva quei messaggi aveva già ucciso sua moglie Francesca Deidda, 42 anni, a San Sperate, e ne aveva nascosto il cadavere, non ancora ritrovato. Lui continua a negare e dirsi estraneo ai fatti. La famiglia di Francesca non ha mai smesso di cercarla e di sollecitare le ricerche, così come le colleghe, insospettite da un messaggio-esca inviato da una di loro, col nome di una collega inventato e una risposta che ha immediatamente allarmato chi lavorava con lei: “Davvero si è dimessa? Mi dispiace”. Ma una collega con quel nome non era mai esistita nel call center della società finanziaria di Cagliari dove Francesca lavorava e da dove, un giorno di fine maggio, era sparita.
Il giorno dopo l’ultimo al lavoro, in cui aveva chiesto di poter uscire prima, era arrivata dalla sua casella una mail con cui annunciava le dimissioni, inviata anche all’Inps: secondo gli inquirenti, era stato il marito a mandare tutto. Nel frattempo, rispondeva a parenti e amici, rassicurandoli sulle sue condizioni e negando a tutti la possibilità di parlare al telefono, sempre con una scusa diversa.
Intanto, il 30 maggio il fratello aveva denunciato la scomparsa di Francesca, e alla sua si era aggiunta la denuncia di una collega. Il marito no, non ha mai denunciato la scomparsa della moglie. “Era già stato fatto”, ha detto agli inquirenti durante uno degli interrogatori a cui è stato sottoposto quando si cercava la donna e si cercava di capire il perché dell’allontanamento. Ma troppi tasselli non andavano a posto, troppe contraddizioni nella versione di Igor, troppi dubbi in racconti che non quadravano. Oggi, la svolta: la convalida del fermo di Sollai e poi l’arresto, in carcere a Uta come ha deciso la giudice delle indagini preliminari Ermengarda Ferrarese, con l’accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. L’uomo, difeso dagli avvocati Laura Pirarba e Carlo Demurtas, ha partecipato questa mattina in videoconferenza dal carcere all’interrogatorio di convalida e si è avvalso della facoltà di non rispondere. “Dobbiamo attendere la compiuta e completa visione degli atti per valutare se sottoporci a un altro interrogatorio. Il nostro assistito è sempre stato disponibile in questi due mesi, più volte è stato sentito dalle forze dell’ordine”, dicono i legali. In serata si è poi saputo che un nuovo interrogatorio sarà fissato per la prossima settimana.
Intanto, gli inquirenti sembrano non avere più dubbi sul fatto che si tratti dell’ennesimo, orribile femminicidio. “L’attività investigativa ha portato all’acquisizione di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, anche se il corpo della vittima non è ancora stato trovato”, sottolineano i carabinieri, che hanno definitivamente escluso la pista del suicidio e dell’allontanamento volontario. A inchiodare il marito, le “evidenze ottenute dall’analisi delle tracce informatiche lasciate dall’indagato anche alla luce delle incongruenze esistenti nelle versioni fornite ai carabinieri sui giorni antecedenti la scomparsa della moglie”. L’abitazione in cui viveva la coppia e la loro auto sono state messe sotto sequestro.
Tags: femminicidiosan sperate
Previous Post

Con profonda tristezza gli adorati nipoti annunciano la scomparsa della cara zia Guglielmina Pangher

Next Post

Tragedia di Paulilatino, aperta un’inchiesta: due indagati per omicidio colposo

Articoli correlati

Tragico incidente stradale ad Assemini: muore un 44enne, una madre con il figlio di 10 anni in codice rosso

A folle velocità sulla provinciale 2 di Assemini con un’auto rubata: morto il 44enne Mauro Sanna, feriti donna militare e figlio di 10 anni

Il lavoro c’è ma tanti giovani lo rifiutano: troppa fatica tra festivi, notturni e straordinari

Sardegna, la denuncia di un padre: “Mio figlio 14enne aggredito davanti alla scuola, colpito quando era già a terra”

Tragico incidente stradale ad Assemini: muore un 44enne, una madre con il figlio di 10 anni in codice rosso

Tragico incidente stradale ad Assemini: muore un 44enne, una madre con il figlio di 10 anni in codice rosso

Cagliari, paura al quartiere del Sole: crolla un grosso albero, una donna finisce in ospedale

Cagliari, paura al quartiere del Sole: crolla un grosso albero, una donna finisce in ospedale

Quartu, la passione che unisce nella vita e nel ballo: Pietro Bodano e Giuseppina Catania sul podio in Coppa Italia

Quartu, la passione che unisce nella vita e nel ballo: Pietro Bodano e Giuseppina Catania sul podio in Coppa Italia

Monserrato, 70enne ubriaco alla guida perde il controllo del mezzo e finisce sui veicoli in sosta

Monserrato, 70enne ubriaco alla guida perde il controllo del mezzo e finisce sui veicoli in sosta

Next Post
La gita finisce in tragedia, 3 giovani centauri muoiono nello schianto contro un’auto a Paulilatino

Tragedia di Paulilatino, aperta un'inchiesta: due indagati per omicidio colposo

ULTIME NOTIZIE

Tragico incidente stradale ad Assemini: muore un 44enne, una madre con il figlio di 10 anni in codice rosso

A folle velocità sulla provinciale 2 di Assemini con un’auto rubata: morto il 44enne Mauro Sanna, feriti donna militare e figlio di 10 anni

Il lavoro c’è ma tanti giovani lo rifiutano: troppa fatica tra festivi, notturni e straordinari

Sardegna, la denuncia di un padre: “Mio figlio 14enne aggredito davanti alla scuola, colpito quando era già a terra”

Tragico incidente stradale ad Assemini: muore un 44enne, una madre con il figlio di 10 anni in codice rosso

Tragico incidente stradale ad Assemini: muore un 44enne, una madre con il figlio di 10 anni in codice rosso

Cagliari, paura al quartiere del Sole: crolla un grosso albero, una donna finisce in ospedale

Cagliari, paura al quartiere del Sole: crolla un grosso albero, una donna finisce in ospedale

Palla, simbolo di tutti i randagi maltrattati: “Completa il suo ciclo terreno come lo ha iniziato, la fine è un’altra rinascita”

Palla, simbolo di tutti i randagi maltrattati: “Completa il suo ciclo terreno come lo ha iniziato, la fine è un’altra rinascita”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025