Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Covid-19, l’allarme di Confesercenti: “A rischio chiusura 2000 attività in Sardegna”

di Redazione Cagliari Online
23 Gennaio 2021
in sardegna, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Coronavirus, dramma del commercio in Sardegna: “Molte imprese rischiano di non riaprire”

Un settore al collasso, mortificato in qualsiasi azione di programmazione e ripresa da un susseguirsi incoerente di provvedimenti che hanno imposto al danno delle chiusure, la beffa di continue nuove regole, misure, cambi di orario e modalità lavorative. I dati sulla natimortalità delle imprese tratti da Movimprese rilevano che nel 2020 hanno cessato in Sardegna 706 imprese del settore. Un dato che resta in linea con quanto accaduto nell’anno 2019, ma ciò non deve rassicurare perché il sentimento comune agli operatori di questo settore è resistere finchè si può alle tante difficoltà, perché non hanno alternativa.

 “Purtroppo la convinzione è che comunque le chiusure fin qui registrate -dichiara Gian Battista Piana, direttore Confesercenti Sardegna – siano soltanto una piccola parte del processo di arretramento imprenditoriale che le misure di restrizione determineranno nell’immediato futuro.”

“Le stime infatti fanno pensare a 1,5/2mila unità il numero delle imprese a rischio chiusura in Sardegna con conseguenze drammatiche anche per quanto attiene ai livelli occupazionali”.

I danni imposti al settore della somministrazione e dell’intrattenimento diffondono infatti la loro portata negativa sia alla filiera dell’agroalimentare, che ne è fornitore di prodotti e beneficiario in termini di immagine, sia a quella del macro-settore turistico, che rischia di trovarsi letteralmente depauperato nel medio periodo di uno tra i primi motivi che spingono i turisti a visitare, prima, e ritornare, poi, le nelle nostre città e paesi.

“La ristorazione e tutto il settore dei pubblici esercizi – continua Piana – ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella valorizzazione del turismo e della cultura locale. Gli oltre 11.000 bar, ristoranti e attività di intrattenimento, sostengono da sempre una vocazione all’autoimprenditorialità di un numero crescente di sardi, con particolare impatto proprio su quelle categorie la cui componente imprenditoriale andrebbe più fortemente rafforzata, cioè donne e giovani.”

“Le imprese della ristorazione e dei Pubblici Esercizi” – aggiunge Bastiano Rosu presidente FIEPET CONFESERCENTI – “sono state fra le prime ad essere chiuse e continuano ad essere oggetto di provvedimenti restrittivi che provengono da più parti, Governo e sindaci. E purtroppo gli aiuti e ristori sino ad oggi concessi non sono stati in alcun modo sufficienti e idonei a far recuperare il disagio di decine di migliaia di famiglie che dipendono dal settore a vario titolo”.

Tali provvedimenti e misure di contenimento hanno determinano un calo senza precedenti del fatturato del settore con variazioni negative in alcune situazioni ben superiori al 60%. Facendo un rapido conto si scopre che i pubblici esercizi hanno fin qui accumulato un periodo di formale chiusura per circa 160 giorni per la ristorazione, per non parlare di alcune componenti dei Pubblici Esercizi, come le discoteche o le attività di catering o le sale da gioco, che di fatto sono chiuse da un anno. Certo è che non si può negare che quello dei pubblici esercizi sia il comparto a cui più di qualunque altro si è imposto il sacrificio sociale di pagare il costo per il contenimento della pandemia a prescindere dagli effettivi rischi di diffusione del contagio da parte del settore.

Ciò che sembra del tutto ingiustificato è proprio il voler assimilare attività diverse a medesime restrizioni non distinguendo le imprese in base alle loro caratteristiche particolari. In tutti i casi il settore non vuole e non può farsi carico dei costi conseguenti ai ritardi ed inefficienze altrui.

“Se la situazione non verrà sbloccata, il 2021 sarà l’anno del tracollo – conclude Piana – e non sarà una perdita soltanto di numeri di attività produttive, e quindi di una catastrofe per l’economia isolana, ma anche una grave perdita di competenze e professionalità che rischia di impoverire tutto il settore.

Previous Post

Cagliari, positivo al Covid con un’arteria ostruita: “Paziente operato d’urgenza al Ss. Trinità, intervento riuscito” 

Next Post

Solinas contro il governo: “Zona arancione in Sardegna sbagliata, ritiratela oggi o ci tuteliamo in altre sedi”

Articoli correlati

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Ss 195, nuovo percorso per evitare i lavori nel tratto danneggiato dal ciclone Harry: “Cantiere non rinviabile”

Ss 195, nuovo percorso per evitare i lavori nel tratto danneggiato dal ciclone Harry: “Cantiere non rinviabile”

L’hinterland brucia, fiamme a Sestu, Elmas e Quartu: evacuato l’Agrario, soccorsa una donna a Capitana

L’hinterland brucia, fiamme a Sestu, Elmas e Quartu: evacuato l’Agrario, soccorsa una donna a Capitana

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

Next Post
Vaccini Covid, l’appello di Solinas: “Campagna di sensibilizzazione per i cittadini, virus problema globale”

Solinas contro il governo: "Zona arancione in Sardegna sbagliata, ritiratela oggi o ci tuteliamo in altre sedi"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Sud Sardegna, tornano i maxi sbarchi dei migranti: ben 26 approdano nel Sulcis poche ore

Aggredita a coltellate e salvata da un amico, fermato un 30enne: non accettava il rifiuto

Ss 195, nuovo percorso per evitare i lavori nel tratto danneggiato dal ciclone Harry: “Cantiere non rinviabile”

Ss 195, nuovo percorso per evitare i lavori nel tratto danneggiato dal ciclone Harry: “Cantiere non rinviabile”

Siliqua choc, arrestato 15enne per aver accoltellato il padre alla gola: operato al Ss. Trinità di Cagliari

Tenta di soffocare la moglie che viene salvata dalla madre: fermato un 50enne

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025