Acqua sprecata, dalla condotta finisce nelle griglie per poi andar via, lontano dai bacini di raccolta e dai rubinetti dei cittadini che, spesso, devono fare i conti con la pressione che non garantisce l’uso soddisfacente bene primario. Non solo: la bella stagione è in arrivo e si prospettano già ordinanze e restrizioni non solo per gli agricoltori bensì per tutti gli utenti. Un paradosso, insomma, innanzi a quei fiumi in piena che sgorgano da sotto l’asfalto. In via Mazzini, incrocio con via della Libertà, via Lussu, via Cagliari come via Sonnino, via Brusco Onnis e via Lazio: “acqua a secchiate” da giorni, settimane o addirittura mesi i cittadini continuano imperterriti a segnalare.