Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

“Ciao Paolo, insegna agli angeli a cantare: avrei voluto nominarti ambasciatore del teatro Lirico di Cagliari”

di Paolo Rapeanu
29 Luglio 2019
in il-diavolo-sulla-sella

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Una lettera commovente, due persone che si incrociano negli anni della vita dedicati alla formazione – quelli della scuola e dell’Università – per poi perdersi, ma forse mai totalmente. Paolo Zedda e è il prof di musica di Cagliari ucciso in Francia, a Pouliguen, mercoledì scorso. Il presunto assassino è stato fermato dalla polizia e il suo marito, Didier Delettre, ha dedicato tante righe struggenti al “suo” Paolo sul nostro giornale. Adesso arriva anche il ricordo di Giuseppe Andreozzi, avvocato, ex consigliere comunale di Cagliari e attuale presidente del teatro Lirico. Lo conosceva bene, Paolo Zedda, sin da quando erano entrambi bambini. Ecco, di seguito, la sua lettera-ricordo.

Paolo. Capita, che nel cuore della notte ti si spezza il filo del sonno e cerchi di riannodarlo frugando fra le notizie che il “telefonino” sputa instancabilmente, a ogni ora. Col rischio di imbatterti in quella che non vorresti mai leggere e ti lascia con gli occhi sbarrati fino all’alba: Francia, Le Pouliguen (località balneare della Loira Atlantica), ucciso un professore cagliaritano di 66 anni, Paolo Zedda … Paolo, scuola elementare del Riva di piazza Garibaldi.
Tutti agli ordine del “generale” Luisa Pisu. La chiamavamo così, scherzosamente, la nostra maestra, per i suoi modi severi che però non ci impedivano di amarla e ricevere in cambio un pieno di amore, per la storia, le scienze, la lingua e la letteratura, che non ci ha abbandonati. E Paolo già si distingueva, unico per intelligenza e simpatia. Ci ritrovammo all’Università, lui in lingue, io in legge, a condividere mille battaglie perché quel ‘tempio’ non fosse più riservato a pochi privilegiati, ma diventasse un luogo accessibile per tutti, a ciascuno secondo le proprie capacità. Per ottenere questo, ci dicevamo, non bastava aprire le porte ai meno fortunati; occorreva anche cambiare il modo di costruire e diffondere il nostro ‘sapere’, per lui la cultura, per me il diritto, e rompere, in tutti i campi, gli stereotipi del passato. Paolo non aveva paura di manifestare questi pensieri anche nelle assemblee più infuocate, parole forti dette col sorriso e i suoi modi gentili; unico anche in questo. Fui testimone della partenza per il viaggio che gli avrebbe cambiato la vita: fine estate 1976, con le care amiche comuni Rosa, Angela e Maria Giovanna. Uno ‘stage’ a Grenoble, sulle Alpi francesi, per poi dividersi, giovanissimi lettori di lingua italiana, fra i licei di diverse località della Francia. Paolo scelse Parigi, la città dove ha risieduto, lavorato e costruito i suoi affetti, fino all’ultimo. Non ci siamo più incontrati, ma ogni tanto avevo notizie da comuni amici, sulla sua ricca attività professionale e culturale.
Ho pensato a Paolo anche questo inverno; mi occupavo del teatro Lirico di Cagliari senza mai stancarmi, nelle pubbliche manifestazioni e negli incontri con la politica, locale e nazionale, di segnalare l’importanza del sostegno all’opera lirica, anche come veicolo della diffusione della lingua e della civiltà italiana nel mondo. Avevo saputo che Paolo, fra le altre cose, insegnava dizione lirica italiana nel Conservatorio di Musica di Parigi. Quale miglior ambasciatore della nostra lingua e quale miglior testimone di questa realtà, sconosciuta a molti? Non ho avuto il tempo di realizzare questo sogno. Certo, immaginando di incontrarlo oggi, non potrei dirgli: ‘Paolo, ora insegna agli angeli come si canta in italiano’. Ricordo bene che la retorica era una delle cose cui l’amico era maggiormente refrattario (stavo per dire ‘che odiava’, ma l’odio era un altro concetto estraneo al suo essere). Di sicuro si metterebbe a ridere. Io però confido segretamente che ci riuscirà”.

Tags: CagliariGiuseppe AndreozziPaolo Zedda
Previous Post

Sos per la scomparsa di un artigiano sardo, i parenti: “Aiutateci a trovarlo”

Next Post

Cardedu, incendiata nella notte l’auto del Sindaco Matteo Piras

Articoli correlati

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Sicurezza a Cagliari, sul caso di Marina Piccola interviene Candio: “Stiamo passando al grottesco”

Sicurezza a Cagliari, sul caso di Marina Piccola interviene Candio: “Stiamo passando al grottesco”

Il Cagliari a caccia di vittorie contro Empoli e Salernitana perde pezzi: dopo Pavoletti out anche Petagna

Cagliari, mercoledì la cerimonia: Claudio Ranieri sarà cittadino onorario

Cagliari, addio allo storico cameraman Alessandro Nateri

Cagliari, addio allo storico cameraman Alessandro Nateri

Da San Gavino e Iglesias ai 100 moderni gladiatori che si sfideranno davanti alle telecamere

Da San Gavino e Iglesias ai 100 moderni gladiatori che si sfideranno davanti alle telecamere

Next Post
Cardedu, incendiata nella notte l’auto del Sindaco Matteo Piras

Cardedu, incendiata nella notte l'auto del Sindaco Matteo Piras

ULTIME NOTIZIE

Strisce pedonali invisibili tra Piazza Costituzione e Viale Regina Margherita: Loi chiede interventi per la sicurezza

Strisce pedonali invisibili tra Piazza Costituzione e Viale Regina Margherita: Loi chiede interventi per la sicurezza

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Sud Sardegna, tornano i maxi sbarchi dei migranti: ben 26 approdano nel Sulcis poche ore

Aggredita a coltellate e salvata da un amico, fermato un 30enne: non accettava il rifiuto

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025